Forum Siciliano dei Movimenti per l'acqua » Report incontri Forum Siciliano http://www.acquainsicilia.org Acqua "bene comune" in Sicilia Mon, 02 Jul 2012 14:54:11 +0000 en hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.3.1 Report Assemblea del 29 gennaio 2012 http://www.acquainsicilia.org/2012/02/report-assemblea-del-29-gennaio-2012/ http://www.acquainsicilia.org/2012/02/report-assemblea-del-29-gennaio-2012/#comments Tue, 07 Feb 2012 20:25:57 +0000 admin2 http://www.acquainsicilia.org/?p=953 Il Report è disponibile in formato pdf cliccando qui

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REPORT ASSEMBLEA PALERMO 10 APRILE 2011 http://www.acquainsicilia.org/2011/04/report-assemblea-palermo-10-aprile-2011/ http://www.acquainsicilia.org/2011/04/report-assemblea-palermo-10-aprile-2011/#comments Sun, 10 Apr 2011 20:40:31 +0000 admin http://www.acquainsicilia.org/?p=747 Continua a leggere]]> L’assemblea ha avuto inizio alle ore 10,45 e si è conclusa alle ore 17,00 con una pausa pranzo dalle ore 14,15 alle ore 14,45.
La metodologia utilizzata per la conduzione dei lavori è stata la lettura collegiale di cartelle esplicative di ogni punto previsto all’odg.
Il tempo a disposizione per il dibattito e la condivisione è stato identificato in 5 minuti per ogni partecipante, con diritto di replica in un eventuale secondo giro di discussione.
Le conclusioni finali sono state approvate con il metodo del consenso.
I presenti all’assemblea vengono riportato in calce al report.

I lavori come da programma sono stati aperti da Matteo Mangiacavallo referente del Comitato Referendario Regionale e Segreteria tecnica di acquainsicilia.org – Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua.
Le comunicazioni riguardavano lo stato dell’arte regionale e nazionale nonché quanto accaduto dall’ultima assemblea regionale, ovvero:
- la Giornata di mobilitazione nazionale del 12 Marzo, promossa dal Comitato Pugliese, che ha visto la partecipazione del Forum Siciliano Acquainsicilia.org e alla quale ha fatto seguito una lettera a Nichi Vendola a sostegno dell’azione portata avanti dagli amici pugliesi;
- la Manifestazione nazionale del 26 Marzo per i due SI per l’acqua bene comune e il SI per fermare il nucleare promossa dal Forum Italiano a cui ha preso parte una nostra delegazione. Manifestazione riuscitissima che ha lasciato qualche strascico di dibattito rimandato alla fine della tornata referendaria;
- i ricorsi presentati dal Forum Italiano contro il mancato accorpamento amministrative/referendum e il loro esito;
- le modalità di approccio alla campagna referendaria stabilite dal Comitato promotore nazionale e la formazione degli attivisti per l’acqua;
– l’allarme sullo stallo della campagna di autofinanziamento;
- l’incontro con l’On.le Ammatuna dal quale abbiamo ricavato un’audizione in sottocommissione da lui presieduta per esplicare le nostre ragioni sui 5 DDL presenti e sulla nostra contrarietà alla gestione con SPA (a capitale pubblico o meno);
- il nostro appello alla deputazione regionale per chiedere l’election day, quanto meno in Sicilia e il risultato ottenuto, magrissima consolazione, dell’accorpamento tra referendum col secondo turno delle amministrative;

Successivamente Gioacchino Cannizzaro ha dato lettura del primo documento relativo al punto “La campagna referendaria per l’acqua bene comune e contro il nucleare –Organizzazione Comitato referendario siciliano .”
Questo punto era stato inserito nell’odg. in quanto da parte di alcuni iscritti erano state sollevate perplessità di tipo operativo e pratico in relazione all’esistenza di due Comitati Promotori Referendari coesistenti in Sicilia.
Il documento descriveva quattro possibilità di soluzione accompagnate per ciascuna proposta dei pro e dei contro-
Prima possibilità
Confluire in un unico comitato referendario accettando di avere come referente Regionale Giuseppe Sunseri.
Seconda possibilità
Restare all’interno del nostro comitato già costituito e formalizzare tutti i comitati territoriali.
Terza possibilità
Eliminare il Comitato promotore regionale e restare sganciati dai due.
Quarta Possibilità
Concordare con i rappresentanti dell’altro Forum Siciliano la fusione dei due comitati regionali e la conseguente confluenza di tutti gli attuali aderenti sotto un unico Comitato promotore referendario siciliano, aventi però diverso ambito operativo ed il mantenimento di due referenti regionali Giuseppe Sunseri e Matteo Mangiacavallo
Il primo si interfaccia con enti locali e partiti, il secondo con i soli movimenti.
L’unica realtà regionale apparirebbe così divisa in due gruppi operativi , aventi unità di intenti, ma con funzioni precise e riconoscibili all’esterno.

Tutti i partecipanti si sono iscritti a parlare . Su questo argomento sono stati effettuati due giri di interventi.

Nel corso del primo giro di discussione è emerso da parte di tutti la volontà di trovare tutte le condizioni e soluzioni più favorevoli per portare avanti la campagna referendaria, che è risultato l’unico vero obiettivo importante da raggiungere.
Alcuni interventi hanno messo in rilievo che l’esistenza di due comitati poteva in qualche modo compromettere la buona riuscita della campagna elettorale, mentre altri hanno messo piuttosto in evidenza che il nostro comitato referendario è riconoscibile all’esterno e che siamo conosciuti e ri-conosciuti proprio in quanto movimenti, associazioni e cittadini.
Questo è un punto di forza proprio in questo momento storico e politico , dove molti cittadini andranno a votare solo se invogliati da soggetti che non fanno esplicitamente riferimento ad appartenenze di tipo politico- partitico.
Dalla discussione è emerso paradossalmente che l’esistenza dei due Comitati che hanno al loro interno soggettività diverse, saranno in grado di attrarre una quantità superiore di cittadini al voto, che avranno la possibilità di si riconoscersi nell’uno o nell’altro Comitato
E’ stato chiarito , inoltre, che l’esistenza di pluralità di Soggetti e sigle che portano avanti campagne elettorali è normale ed è sempre esistita.
Prova al momento è la campagna referendaria contro il nucleare, portata avanti da diversi soggetti , comitati ed IDV.

In questo primo giro di discussione è risultato evidente che i contesti territoriali hanno caratteristiche anche molto diverse tra loro e che di conseguenza sarà cura di chi vive i territori attivare le migliori strategie per il consenso.

Molti degli intervenuti hanno messo in rilievo che non era assolutamente importante essere presenti e protagonisti alle televisioni e nei media in generale, quanto piuttosto continuare le attività e le iniziative, peraltro da noi messe in campo già da tempo , che sono visibili all’interno del sito www.acquainsicilia.org e che hanno già dato diversi ed importanti risultati.
Alla fine di questo primo giro di discussione relativamente alle 4 proposte
• la prima e la terza non sono state prese in considerazione;
• la quarta proposta è stata accettata con riserva ed in subordine alla seconda ( da un quarto dei partecipanti;)
• la prevalenza dei soggetti ha optato per la seconda;
Prima della riapertura del secondo giro di discussione Gioacchino Cannizzaro e Matteo Mangiacavallo hanno ulteriormente chiarito cosa significava di fatto in termini formali e sostanziali la formalizzazione dei diversi comitati .
Il secondo giro d’interventi ha visto l’Assemblea discutere su una quinta proposta, frutto di una fusione tra la seconda ipotesi e la quarta .
Questa ipotesi , che l’assemblea ha posto all’attenzione di Matteo Mangiacavallo, (promotore della quarta ipotesi, )
prevede la stesura di un documento politico da proporre all’altro Comitato,da dove risulti la nostra presenza formalizzata ed autonoma quale Comitato referendario,formato in maggioranza assoluta da movimenti, associazioni e cittadini che si occupa di acqua e nucleare . Con questo documento politico da trasmettere al referente dell’altro Comitato Giuseppe Sunseri verrà chiesta l’apertura di un tavolo tecnico di coordinamento al fine di conoscere il programma delle iniziative messe in calendario dai due Comitati , anche al fine di pubblicizzare tutti gli eventi previsti dai due Comitati Referendari.
Questa ipotesi prevede anche il cambio del nome del nostro Comitato che viene individuato in Comitato Referendario Dei Movimenti Siciliani “due si’ per l’acqua Bene Comune”
L’assemblea condivide questa 5 proposta e da mandato a Matteo Mangiacavallo di elaborare il documento

Alle ore 14,45 successivamente alla pausa pranzo si decide di non affrontare il punto relativo a: “Statuto del Forum”, rinviando la discussione alla prossima Assemblea.
I lavori riprendono con lettura delle altre cartelle esplicative dei successivi punti all’ odg.
1. Proposta di un gruppo di contatto-
2. Proposta di attivare i Coordinamenti Regionali separandoli dalle Assemblee Regionali
3. Creazione dei gruppi di lavoro e coordinatori regionali.

1. Proposta di un gruppo di contatto:
Viene proposta all’assemblea la creazione di un gruppo di contatto che in tempi rapidissimi sia in grado di elaborare documenti, comunicati stampa , etc. Questo gruppo avrà una lista di discussione dedicata .
Il gruppo di contatto sarà formato da soggetti che conoscono bene la materia e tutte le informazioni relative, sia nazionali che regionali e che si dichiarano disponibili ad essere operativi ed immediati nell’elaborazione dei documenti.
Il gruppo di contatto risponde ed interviene anche all’interno del coordinamento nazionale.
La proposta viene accettata ed in questa prima fase si inseriscono all’interno di questo gruppo Gioacchino Cannizzaro , Veronica Taschetti , Matteo Mangiacavallo , Peppino Samperi , Agostino Schillaci , Alberto Lombardo , Barbara Grimaudo.

2. Proposta di attivare i coordinamenti regionali separandoli dalle assemblee regionali
Viene proposto di separare l’Assemblea e le riunioni di coordinamento, seguendo la linea del forum italiano dei movimenti per l’acqua .
Questa proposta deriva dalla consapevolezza che alle Assemblee partecipano sempre persone e soggetti nuovi, che naturalmente necessitano il piu’ delle volte di spiegazioni rispetto agli argomenti da trattare, con il rischio frequente di non riuscire nei tempi a definire gli argomenti.
L’assemblea , dopo discussione decide di non cambiare al momento quanto stabilito all’interno della nostra carta d’intenti.
Il problema viene superato con il blocco delle discussioni solo sui punti relativi all’odg stabilito.
I Soggetti nuovi potranno comunque intervenire sui punti anche agevolati dalle cartelle esplicative che vengono consegnate in sede Assembleare.

3. Creazione dei gruppi di lavoro e coordinatori regionali.
Viene proposto di organizzare e strutturare i gruppi di lavoro, che hanno il compito di elaborare documenti e dossier per pubblicazioni e proporre di soluzioni.
I gruppi di lavoro regionale dovranno operare in sinergia con i gruppi di lavoro nazionale
I Gruppi di lavoro individuati e proposti sono :
Gruppo di lavoro costruzione ed implementazione Sito – Coordinatore Regionale Matteo Mangiacavallo (l’Altra Sciacca)
A questo gruppo di lavoro hanno aderito nel corso della scorsa Assemblea del 20 febbraio Nadia Furnari per la Provincia di Palermo, Giancarlo Cancellieri per la Provincia di Caltanissetta, Matteo Mangiacavallo per la provincia di Agrigento. Questi soggetti sono amministratori della parte relativa all’implementazione dei dati provinciali. Tutti gli iscritti, ciascuno per la propria provincia, hanno la responsabilità di trasferire al gruppo le informazioni utili relativi a documenti, rassegna stampa, eventi etc.

Gruppo di lavoro Enti Locali:
rapporti con gli Enti locali

Gruppo di lavoro Rapporti e Coordinamento Comitati Regionali –
Questo gruppo deve occuparsi di tenere i rapporti con i comitati esistenti a livello regionale che fanno riferimento ad acquainsicilia.org e a mettere insieme altri soggetti.

Gruppo acque minerali in Sicilia –
mappatura dell’esistente – da chi sono prodotte – chi sono le multinazionali e chi sono i locali – il sistema delle concessioni , etc

Gruppo di lavoro Aspetti legali si occupa della situazione giuridica siciliana, aspetti contrattuali relativi alle privatizzazioni avvenute in Sicilia , contratti in essere.

Potabilità dell’acqua in Sicilia – mappatura dell’esistente – informazioni ai cittadini – aspetti giuridici –,etc

Gruppo di lavoro organizzazione generale – Convocazioni riunioni Forum regionali, organizzazione di Attività ed iniziative di carattere regionale, etc

Gruppo di lavoro internazionale –
l’acqua nel mondo – lotte, vertenze, chi ha privatizzato – accordi internazionali- le guerre dell’acqua , etc

Gruppo di lavoro acqua e mafia :
Relativamente a questo punto l’assemblea decide di dedicare questi mesi solo alla campagna referendaria, e di rendere pubblica la costituzione dei gruppi di lavoro all’interno del sito www.acquainsicilia.org invitando gli iscritti ad iscriversi già da adesso per essere già attivi ed operativi alla fine della campagna referendaria .
Viene fatto presente dagli iscritti della Provincia di Palermo che il gruppo acqua e mafia a livello provinciale è già attivo ed operativo . A questo gruppo ad oggi hanno già aderito L’associazione Antimafie Rita Atria – Libera Palermo Ass. nomi e numeri contro le mafie – L’Ass. Radio Aut.

Fondo Cassa Regionale
Peppino Samperi, nominato nella scorsa assemblea tesoriere regionale espone lo stato dell’arte della situazione regionale rinviando per i dettagli alla mail inviata in preparazione dell’assemblea.
Relativamente al finanziamento inviato a Roma e relativo alla campagna referendaria nazionale ad oggi hanno contribuito solo la provincia di Palermo con 500 euro e la Città di Sciacca con 400 euro . Da Palermo dovrebbero partire altri 90 euro consegnati dal Movimento 5 Stelle di Palermo e 250 euro dal Comitato referendario di Castelbuono.
A SUD Sicilia ha contribuito con 120 euro dei quali 40 sono destinati al Fondo cassa regionale 60 al fondo Palermo e 20 per spese proprie.
Da parte delle altre province non si sono avuti contributi né alcuna risposta nonostante i numerosi inviti di sollecito inviati da Peppino Samperi .
Viene affrontata nuovamente la discussione relativa alle spese che sono d’interesse regionale e quelle già effettuate per le manifestazioni di Bari e di Roma.
Relativamente alla spese effettuate da chi ha partecipato alla manifestazione di Bari si stabilisce che, poiché si è trattato di una partecipazione a sostegno del comitato pugliese , saranno ripartite, per quanto riguarda i soli costi di trasporto a livello regionale , mentre quelle affrontate per la manifestazione di Roma non saranno rimborsate.
L’Assemblea ritiene indispensabile mettere da parte una quota che permetta al Forum di avere sempre a disposizione i fondi per le spese di interesse regionale già sostenute e da sostenere col consenso degli aderenti.
Si propone di chiedere a tutte le Associazioni e soggetti che fanno parte di acquainsicilia.org. di effettuare un contributo utilizzando la carta inserita all’interno del sito. Relativamente alle Associazioni l’importo viene deciso a partire da una quota minima di 40 euro , mentre i cittadini potranno contribuire con una quota di 10 euro.

Il Forum Sociale Antimafia Peppino e Felicia Impastato
Elio Teresi dell’Ass. Radio Aut, tra i promotori dell’iniziativa, descrive l’organizzazione, la strutturazione ed il programma complessivo del forum sociale antimafia che avrà luogo dal 6 al 9 maggio a Cinisi.
Il giorno 8 maggio sarà dedicato ai Beni comuni- mattina contro il nucleare e pomeriggio “acqua bene comune”-
Il programma in fase di definizione prevede Forum tematici alla presenza di testimonial privilegiati, e con l’intervento delle realtà presenti alle giornate.
Viene richiesta all’Assemblea sia la partecipazione all’importante iniziativa che forum che l’adesione.
L’assemblea decide di aderire , di fare il possibile per essere presenti e di pubblicizzare l’evento.

L’assemblea chiude i lavori prendendo, inoltre, le seguenti decisioni.
• La partecipazione e l’adesione alla carovana antimafia promossa da Libera , Arci e Avviso Pubblico, che iniziata il I° marzo da Roma si concluderà il 4 giugno a Corleone con un grande concerto di musica popolare
• La decisione della prossima assemblea che avrà luogo a Milazzo (prov. Me) in data 26 giugno. (con festa conclusiva finale )
Referenti dell’organizzazione l’Ass. Antimafie Rita Atria – Nadia Furnari 3472622746 – e.mail info@ritaatria.it

LA PARTECIPAZIONE E’ PRESENZA – LA PRESENZA E’ PARTECIPAZIONE.

Erano presenti:

Giuseppe Pecoraro – Addio Pizzo (Palermo)
Giovanni Noce – Circolo SuperArci (Castelbuono)
Giuseppe Castiglia – Libero Cittadino
Agostino Schillaci – Comitato “Giù le mani dall’acqua!” (Termini Imerese- Prov. Pa) )
Alberto Lombardo – Confederazione Cobas Sicilia
Alessandro D’Alessandro – Comunisti Sinistra popolare (Palermo)
Andrea Prestianni- WWF Madonie (Castelbuono)
Angela Giardina – Laboratorio Zeta (Palermo)
Barbara Grimaudo – Cittadini Invisibili? No Grazie (Palermo)
Clara Deluca – Rete Lilliput (Messina)
Elio Teresi – ASS. RADIO AUT (Palermo)
Finella Giordano – A Sud Sicilia (Palermo)
Francesco Chinnici – Laici Comboniani (Palermo)
Francesco Lo Cascio – Rete Lilliput (Isola delle Femmine Prov Palermo)
Gioacchino Cannizzaro – WWF Sicilia –
Giovanna Allone – Rete Lilliput (Messina)
Giovanni Farella – Laici Comboniani (Palermo)
Giulia Di Martino – Associazione I Cittadini del Villaggio Globale (Palermo)
Giuseppe Samperi – Libero Cittadino (Palermo)
Matteo Mangiacavallo – Associazione di promozione sociale L’AltraSciacca (Sciacca)
Matteo Venturella – Associazione Cittadini del Villaggio Globale (Palermo)
Nadia Furnari – Associazione Antimafie Rita Atria (Palermo)
Patrizia Mastroeni – Associazione Antimafie Rita Atria (Milazzo)
Pietro Mistretta – Associazione di Promozione Sociale L’AltraSciacca (Sciacca)
Samantha Busalacchi – Movimento 5 Stelle (Palermo)
Veronica Taschetti – Ass. Libera Palermo, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

TERZA ASSEMBLEA ACQUAINSICILIA.ORG
Palermo 10 Aprile 2011 – Laboratorio Zeta Dalle ore 10,30 alle ore 17,00
O.DG.

• 10,30 Relazione introduttiva – attività svolte fino ad oggi – notizie regionali e notizie nazionali
• 11,00 La campagna referendaria – stato dell’arte- Discussione sull’opportunità di unificare il Comitato referendario Siciliano-, mantenendo la distinzione tra i due Forum Regionali –
• 12,00 Statuto del Forum
• 13,00 Creazione gruppi di lavoro regionali
• 13,30 PAUSA COLAZIONE

• 14,30 Creazione di un gruppo di contatto operativo –
• 15,30 Fondo cassa regionale
• 16,00 Iniziative regionali e locali – (pianificazione ed organizzazione)
• 17,00 Il Forum Sociale Antimafia Peppino e Felicia Impastato
• 17,30 chiusura lavori.

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REPORT ASSEMBLEA CALTANISSETTA 20 FEBBRAIO 2011 http://www.acquainsicilia.org/2011/02/report-assemblea-caltanissetta-20-febbraio-2011/ http://www.acquainsicilia.org/2011/02/report-assemblea-caltanissetta-20-febbraio-2011/#comments Sun, 27 Feb 2011 20:54:48 +0000 admin http://www.acquainsicilia.org/?p=456 Continua a leggere]]>

I lavori si sono aperti alle ore 11:00 e si sono chiusi alle ore 18:00, con una breve pausa pranzo dalle 14:00 alle 14:30. L’assemblea è andata in diretta streaming ed è stata registrata integralmente, così come concordato in data 5 dicembre 2011 a Caltanissetta, in fase di ri-costituzione del Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua.

L’incontro ha visto la partecipazione di diversi gruppi e associazioni delle tante realtà presenti in Sicilia come riportato nella lista in calce.

L’Assemblea ha proposto, ed è stato accettato, che a moderare/facilitare  i lavori fossero Francesco Chinnici e Giovanni Farella. Ad Elio Teresi e Veronica Taschetti è stato affidato il compito di tenere gli appunti sul contenuto dei vari interventi al fine di abbozzare un report a fine giornata.

Prima di iniziare i lavori, su proposta di Franco Chinnici, si è osservato un minuto di silenzio per il ragazzo marocchino Nourredine Adnane che a Palermo si è dato fuoco, morendo dopo una settimana di sofferenze, per protestare contro l’atteggiamento persecutorio dei vigili urbani nei suoi confronti.

L’introduzione al dibattito, per l’avvio dei lavori assembleari, è stata effettuata da Matteo Mangiacavallo, referente regionale della campagna referendaria e responsabile della segreteria di questo forum.

La discussione è stata organizzata per ogni punto all’O.d.G. come segue:

  • esposizione delle problematiche e delle proposte;
  • sintesi dei punti salienti emersi;
  • elaborazione di una proposta di sintesi fra quelle emerse;
  • interventi su eventuali punti divergenze;
  • nuova sintesi.

Punti all’ordine del giorno previsti:

  1. Il Forum siciliano dei movimenti per l’acqua – Funzionamento e organizzazione –

Proposta di Statuto

  1. Funzionamento ed organizzazione per la campagna referendaria
  2. Organizzazione Gruppi di lavoro regionali
  3. Varie ed eventuali.

Si è riusciti ad affrontare soltanto i primi due punti fra quelli previsti all’O.d.G. poiché il primo ha impegnato la maggior parte del tempo, come era prevedibile, data la presenza di diverse nuove realtà sociali.

Qui di seguito si riportano i punti emersi nella discussione, le relative proposte e le decisioni prese in merito.

Con la sua nota introduttiva, Matteo Mangiacavallo ha posto in evidenza lo stato dell’arte nazionale e regionale. Per sommi capi, a livello nazionale:

-         E’ stata stabilita e fissata la data di svolgimento di una nuova grande manifestazione nazionale per l’acqua pubblica e per la promozione dei due SI al Referendum da tenersi il 26 Marzo a Roma.

-         E’ stato stabilito di adottare anche per il Forum Italiano, una carta di intenti, come proposto da questo forum, ed è stato creato un gruppo di lavoro nazionale che si occuperà della sua stesura.

-         E’ stata condivisa la partecipazione del Forum italiano dei movimenti per l’acqua al contro-forum sull’acqua che si terrà a Marsiglia nel 2012.

-         E’ stata ribadita, per quanto concerne la relazione con la campagna referendaria contro il nucleare,  l’inopportunità della fusione delle due campagne e dei comitati promotori, ma è stato stabilito che le due entità si sosterranno vicendevolmente.

-         E’ stato deciso di attivarsi affinché gli Enti Locali approvino atti formali (delibere) a sostegno della campagna referendaria con lo scopo di veicolare ulteriormente l’informazione a favore dei due SI.

-         due sono le richieste che il Forum Italiano sta portando avanti in questo momento: la moratoria sulle scadenze dettate dal Decreto Ronchi e dalla Legge Calderoli oltre all’accorpamento della scadenza referendaria con le prossime elezioni amministrative. Sebbene giovedì 17 febbraio sono state consegnate le firme per la richiesta di moratoria alla Presidenza della Camera, il governo sembra orientato a far svolgere i referendum il 12 Giugno, dopo le amministrative e i ballottaggi, sperando forse nel loro fallimento.

-         In sede di riunione di coordinamento nazionale del Forum italiano dei movimenti per l’acqua del 29 Gennaio è stato dato il via alla seconda fase della campagna referendaria con la costituzione del Comitato referendario nazionale il 2 Febbraio scorso.

-         Continua la raccolta fondi per l’autofinanziamento. Servono 500.000 euro per sostenere la campagna referendaria e su tutto il territorio, quella somma sembra ancora molto distante.

Mentre a livello regionale:

-         Il 5 dicembre 2010 si è ricostituito il Forum Regionale, in attuazione della delibera del coordinamento nazionale di Catania del 14 Novembre 2010. Questo forum ha deciso di  chiamarsi come sempre, sebbene tale nome sia stato utilizzato in questi mesi anche da un gruppo di attivisti siciliani, che pur essendo stati promotori della ricostituzione del forum stesso, non hanno poi preso parte all’assemblea costituente.

-         E’ stata ribadita l’importanza della carta di intenti regionale che contiene i principi ispiratori e le linee guida di funzionamento. Forum Siciliano, indipendente dalla politica partitica, in cui l’organo decisionale è esclusivamente l’assemblea.

-         E’ stato esposto un elenco di attività portate avanti nei primi due mesi e mezzo di vita del Forum regionale:

a) la rimessa in opera del sito ufficiale del forum

b) la produzione di cinque interventi esterni  (visibili attraverso altrettanti comunicati stampa):

- il Disconoscimento dell’iniziativa del 14 Gennaio 2011

- l’Adesione del nostro Forum Siciliano, alla campagna contro il nucleare e il sostegno anche al relativo SI del prossimo referendum.

- il Dissenso circa il concordato preventivo proposto da APS nel palermitano

- la Costituzione del Comitato Referendario Siciliano facente riferimento al nostro Forum.

- la Richiesta di incontro con l’On.le Ammatuna, presidente della sottocommissione all’Assemblea Regionale Siciliana che sta esaminando le leggi per la ripubblicizzazione dell’acqua in Sicilia.

Concluso l’intervento introduttivo, si è passati alla discussione prevista dall’Odg organizzata, come proposto da Giovanni Farella (facilitatore designato), attraverso 8-10 interventi individuali,  ai quali sono seguite le repliche per poi sintetizzare il tutto alla fine.

Si riporta di seguito quanto evidenziato dall’esposizione delle problematiche da parte degli intervenuti e le  proposte emerse.

Riguardo il primo punto all’ODG, ovvero Il Forum siciliano dei movimenti per l’acqua – Funzionamento e organizzazione, è stato fatto presente che:

- occorrerebbe organizzarsi meglio a livello locale per migliorare la comunicazione ed incentivare la collaborazione tra i vari comitati territoriali siciliani e per stimolare la partecipazione di un numero sempre maggiore di attivisti.

- sarebbe stato necessario costituire un fondo cassa relativo alle spese d’interesse regionale. (Spese di viaggio per la partecipazione ai coordinamenti nazionali, acquisto di materiale divulgativo e pubblicitario relativo alla campagna referendaria del forum siciliano)

- bisognava organizzare la partecipazione di questo forum alla riunione di coordinamento nazionale di Napoli (26 febbraio 2011) e alla manifestazione nazionale di Roma (26 marzo 2011)

ed è stato proposto di:

- modificare il nome del Forum Siciliano al fine di poterlo meglio distinguere dall’altro forum regionale che reca lo stesso nome

- costituire delle “redazioni” a supporto dell’attività di Matteo Mangiacavallo che si occupino del reperimento e della pubblicazione di informazioni territoriali sul sito www.acquainsicilia.org.

- garantire un supporto alla creazione di comitati territoriali nelle provincie in cui non sono presenti soggetti aderenti al forum siciliano oltre all’incentivazione e al coinvolgimento di nuove realtà sociali in quelle in cui sono già operativi comitati territoriali per l’acqua.

- creare comitati referendari in tutti quei territori in cui sono presenti le realtà sociali aderenti al Forum siciliano.

- introdurre un forum di discussione sul sito ufficiale del forum.

- garantire sempre la diretta streaming delle sedute assembleari del forum siciliano.

- creare alcuni gruppi di lavoro.

- partecipare come Forum a tutta una serie di eventi

- utilizzare il sistema PayPal per far confluire eventuali donazioni al forum.

Al termine del lungo dibattito sul primo punto all’Odg è stato stabilito, a decisione collegiale, di attuare quanto segue:

- aggiungere al nome del forum regionale, prima della dicitura “Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua”, il testo “acquainsicilia.org”

- sviluppare una pagina ufficiale del forum anche all’interno del social network  Facebook,  e l’incarico viene affidato ad Elio Teresi.

- costituire una sorta di redazione provinciale/territoriale per collaborare con Matteo Mangiacavallo all’aggiornamento del sito. Quest’ultimo si occuperà dell’inserimento di informazioni nazionali, regionali e di quelli relativi alla provincia di Agrigento, Nadia Furnari del territorio di Palermo e provincia, Danilo Pulvirenti del catanese, Giancarlo Cancelleri del nisseno. Gli altri territori comunicheranno in seguito i loro nominativi.

- istituire un fondo cassa da utilizzare a livello regionale per sopperire ai costi previsti dalla gestione della campagna referendaria e per i viaggi dei delegati ai coordinamenti nazionali .Viene nominato come Tesoriere Giuseppe Samperi.

- demandare ai referenti dei diversi territori l’organizzazione dei viaggi per la manifestazione del 26 marzo a Roma.

-         rimandare l’introduzione di un Forum di discussione all’interno del sito www.acquainsicilia.org anche se sarà comunque avviato in via sperimentale

- creare, nei giorni successivi all’assemblea del 20 febbario 2011, una serie di gruppi di lavoro a livello regionale da concordare ed attuare in assemblea virtuale in discussioni all’interno del gruppo Hyperlink Sicilia

- costituire comitati referendari legati al forum regionale

- comunicare la costituzione dei diversi comitati agli organi di informazione, forze dell’ordine, enti locali

- inviare via mail a tutti gli aderenti le modalità per la costituzione dei comitati

- partecipare alla riunione di coordinamento nazionale il 26 febbraio a Napoli con un rappresentante da decidere in base alle disponibilità degli aderenti.

- partecipare, come Forum Siciliano al forum sociale antimafia 7,8,9 maggio a Cinisi

- fissare la data e il luogo della prossima Assemblea regionale di questo Forum Siciliano per il prossimo 10 aprile a Caltanissetta

- comporre una delegazione, formata da: Agostino Schillaci, Gioacchino Cannizzaro, Barbara Grimaudo, Giulia Di Martino, Elsa Arcidiacomo che incontri l’on.le Ammatuna il 22 Febbraio 2011 a nome di questo Forum.

A seguito della pausa pranzo, l’Assemblea ha ripreso la trattazione del secondo punto all’ordine del giorno: Il Forum siciliano dei movimenti per l’acqua – Funzionamento ed organizzazione per la campagna referendaria.

E’ stato illustrato che la campagna di autofinanziamento promossa dal Forum Italiano per sostenere economicamente la campagna informativa per i due SI al referendum sull’acqua si prefigge l’obiettivo di raccogliere, su tutto il territorio nazionale, la somma complessiva di 500.000. Le quote richieste dalla segreteria del comitato referendario variano per ogni Regione e Provincia in base al numero di abitanti.

Il dibattito ha messo in evidenza  alcune perplessità, condivise da tutti i Comitati presenti.

L’organizzazione di ogni iniziativa, che ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di andare al voto comporta un enorme dispendio di risorse umane ed economiche. Tutte le iniziative già svolte hanno portato un sensibile coinvolgimento della gente sull’argomento referendum sull’acqua ma non hanno riscosso eguali e sostanziali contributi economici. In termini di costo/benefici sono dunque risultate comunque importanti per la divulgazione di informazioni, ma non per il recupero delle spese, considerando anche quelle anticipate.

E’ stato proposto e contestualmente deciso di:

- chiedere in sede di riunione di coordinamento nazionale, il progetto di comunicazione, con il relativo budget.

- condividere tra tutti gli aderenti al Forum siciliano una quota fissa da inviare al Forum italiano dei Movimenti per l’acqua.

- organizzare  eventi regionali e territoriali di informazione e di autofinanziamento.

- contribuire alla raccolta fondi per la campagna referendaria stanziando una quota fissa per associazione e/o attraverso cene di autofinanziamento, e/o banchetti informativi della campagna, e/o  durante la presentazione di libri (Alex Zanotelli, Margherita Ciervo), e/o l’esibizione di gruppi musicali.

Non sono state invece prese decisioni, per via del fatto che il tempo stabilito per la conclusione dei lavori assembleari era stato ormai superato, per le proposte, anch’esse pervenute in sede di discussione:

- di elaborare un documento relativo alla situazione delle acque in Sicilia da diffondere durante la campagna referendaria.

- di socializzare la professionalità insita in ogni territorio, per svolgere anche su altri territori siciliani le iniziative fatte che hanno riscosso successo. (es. analisi dell’acqua del rubinetto, che rappresenta una forma diversa ma utile di avvicinamento e sensibilizzazione dei cittadini).

- di aderire, come forum siciliano alla marcia della protesta e della speranza del 12-18 aprile 2011

La trattazione di questi ultimi punti è stata pertanto rimandata ad altre occasioni di incontro, virtuale e non.

ERANO PRESENTI:

Agostino Schillaci – Comitato “Giù le mani dall’acqua!” (Termini Imerese)

Andrea Prestianni – WWF Madonie (Castelbuono)

Angela Giardina – Laboratorio Zeta (Palermo)

Angelo Privitera – Movimento 5 Stelle (Catania)

Antonio Toscano – Costruire Contropotere (Messina)

Barbara Grimaudo – Cittadini Invisibili? No Grazie (Palermo)

Carla Puglisi – Associazione Rita Atria (Catania)

Clara Deluca – Rete Lilliput (Messina)

Diana Gerace – Costruire Contropotere (Messina)

Elio Teresi – ASS. RADIO AUT (Palermo)

Elsa Arcidiacono – Associazione Rita Atria (Catania)

Emanuele Finocchiaro – Movimento 5 Stelle (Aci Catena)

Enzo Carrere – Movimento 5 Stelle (Messina)

Francesco Chinnici – Laici Comboniani (Palermo)

Giancarlo Cancelleri – Movimento 5 Stelle (Caltanissetta)

Giancarlo Raffa – Costruire Contropotere (Messina)

Gioacchino Cannizzaro – Comitato no priv  (Castelbuono)

Giorgio Ciaccio – Movimento 5 Stelle (Palermo)

Giovanna Allone – Rete Lilliput (Messina)

Giovanni Farella – Laici Comboniani (Palermo)

Giovanni Trovato – Costruire Contropotere (Messina)

Giulia Di Martino – Associazione Cittadini del Villaggio Globale (Palermo)

Giuseppe Castiglia – Libero Cittadino (Palermo)

Giuseppe Pennestrì – Costruire Contropotere (Messina)

Giuseppe Samperi – Libero Cittadino (Palermo)

Giuseppe Strazzulla – Ass. Libera Catania. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie (Catania)

Luigi Senna Claudio – Movimento 5 Stelle (Paternò)

Massimiliano Arceri – Movimento 5 Stelle (Messina)

Matteo Mangiacavallo – Associazione di promozione sociale L’AltraSciacca (Sciacca)

Matteo Venturella – Associazione Cittadini del Villaggio Globale (Palermo)

Patrizia Mastroeni – Associazione Rita Atria (Milazzo)

Pietro Mistretta – Associazione di promozione sociale L’AltraSciacca (Sciacca)

Riccardo Nuti – Movimento 5 Stelle (Palermo)

Santo Laganà – Associazione Rita Atria (Milazzo)

Sara Giorlando – Libero Cittadino (Catania)

Valeria Alaimo – Movimento 5 Stelle (Caltanissetta)

Veronica Taschetti – Ass. Libera Palermo. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie (Palermo)

Vincenza Bagnato – Costruire Contropotere (Messina)

William Cavallaro – Movimento 5 Stelle (Paternò)

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http://www.acquainsicilia.org/2011/02/report-assemblea-caltanissetta-20-febbraio-2011/feed/ 0
Caltanissetta 05 Dicembre 2010 – Ricostituzione del Forum Siciliano http://www.acquainsicilia.org/2010/12/caltanissetta-05-dicembre-2010-ricostituzione-del-forum-siciliano/ http://www.acquainsicilia.org/2010/12/caltanissetta-05-dicembre-2010-ricostituzione-del-forum-siciliano/#comments Tue, 07 Dec 2010 16:27:29 +0000 admin http://www.acquainsicilia.org/?p=34 Continua a leggere]]> Report dell’Assemblea del
Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua
del 05/12/2010 Caltanissetta “Istituto Testa Secca”

locandina assemblea 5 dicembre 2010 Caltanissetta

Le realtà ed i soggetti che sottoscrivono il presente documento si sono incontrati per discutere, confrontarsi e attuare la ricostituzione del Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua, così come stabilito a Catania il 14 novembre 2010 dal Coordinamento Nazionale che ha deliberato: “la convocazione di un’assemblea ricostituiva del Forum Regionale Siciliano da attuarsi domenica 5 dicembre a Caltanissetta

Preso atto che alcune organizzazioni hanno comunicato in rete la loro non disponibilità a partecipare alle ore 11,30 si è dato inizio ai lavori.
I lavori si sono conclusi alle ore 18,30 con una pausa per una breve colazione dalle 14,10 alle 14,50.
I presenti decidono di adottare, per la conduzione dell’Assemblea, un metodo simile a quello già positivamente sperimentato per il Coordinamento Nazionale del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua svoltosi a Catania individuando un facilitatore per la conduzione del dibattito con il compito di sintetizzarne progressivamente i contenuti. Si è voluta, inoltre, sperimentare la individuazione tra i presenti di due soggetti che avessero il compito di trascrivere al computer l’andamento dell’assemblea per potere poi redigerne il report da sottoporre contestualmente ai partecipanti per l’approvazione.

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I presenti decidono, all’unanimità, di affidare a Veronica Taschetti il ruolo di facilitatrice e ad Angela Giardina e Matteo Mangiacavallo il compito della stesura del report.
Per il dibattito assembleare viene stabilito un primo giro d’interventi della durata di 10 minuti, ed, eventualmente, un secondo giro d’interventi di 5 minuti.
Viene inoltro deciso di confermare quanto proposto ed approvato nell’ultimo Coordinamento Nazionale riportando in calce al report l’elenco nominativo dei partecipanti oltre le sigle di appartenenza.
Lo scopo dell’Assemblea è quella della ricostituzione del Forum Regionale per l’Acqua a partire dalla condivisione e stesura di una carta di intenti, come strumento di regolamentazione delle attività e del funzionamento del Forum regionale.
Viene stabilito di sviluppare l’Ordine del giorno già deliberato il 14 novembre a Catania aprendo il dibattito sui principi fondatori e sulle regole principali di funzionamento del Forum Regionale secondo il seguente O. d.g..
- ricostituzione del Forum Regionale Siciliano sulla base di una carte d’intenti condivisa principi generali;
- stesura della carta d’intenti.

I lavori iniziano con la lettura di una bozza preliminare di carta d’intenti sulla base del documento approvato a Leonforte il 1 marzo 2009 finalizzata all’apertura del dibattito.
Il dibattito ha visto la partecipazione della grande maggioranza degli intervenuti.

Il tenore degli interventi ha fatto registrare ampia convergenza sulle linee che seguono sulla base dei quali è stata sviluppata la carta di intenti.
- Esprimere lo spirito di apertura e di inclusione del Forum. Il Forum è una struttura aperta a nuove ulteriori realtà aggregative e per questo si ritiene opportuno che nella carta di intenti si renda esplicita tale apertura verso tutti coloro che ne vogliono far parte condividendo ovviamente la carta d’intenti.
- Creare una carta d’intenti che stabilisca le linee fondamentali, la continuità e la coerenza con i principi, le azioni e le attività promosse dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua.
- Rendere evidente che il Forum siciliano sia uno strumento in grado di contrastare gli eventuali interessi privatistici delle Amministrazioni locali in materia di acqua;
- Differenziare, per ruolo e funzioni, il Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua dal Coordinamento degli Enti Locali.
- Integrare nella carta i metodi decisionali nei quali il Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua si riconosce.
- Inserire norme esplicite che escludano dalla partecipazione al Forum Regionale qualunque realtà collusa con la mafia o altre organizzazioni criminali.
- Promuovere i Comitati Territoriali con l’intento di un reale percorso dal basso.
- Privilegiare le città di Enna e Caltanissetta come luoghi d’incontro del Forum in quanto centrali e facilmente raggiungibili dalle altre provincie siciliane.
- Definire la struttura organizzativa del Forum Regionale nel senso del superamento dei Forum Provinciali e con il riconoscimento dei comitati territoriali,infatti, la maggior parte degli attuali forum provinciali non sono in realtà forum, ma comitati nati per la raccolta delle firme per il referendum, e solo a tale scopo sono stati punto di riferimento delle varie realtà che lavorano contro la privatizzazione dell’acqua nelle varie province.
Peraltro il caso di Agrigento in tal senso è altamente emblematico e non è l’unico.
- Organizzare iniziative e attività (presentazioni libri, seminari di discussione e formazione, assemblee cittadine, sensibilizzazione territoriale, etc );
- Stabilire che le funzioni di coordinatore e portavoce del Forum dovranno essere assunte a rotazione.
- Ammettere la partecipazione di militanti dei partiti politici, a condizione che aderiscano alla carta d’intenti, escludendo la possibilità che assumano incarichi all’interno del Forum regionale.
- Evidenziare che i Comitati Territoriali, che fanno capo ai diversi territori, sono autonomi dal Forum dal punto di vista organizzativo e decisionale, nella misura in cui aderiscono alla carta d’intenti ed in coerenza con le linee di movimento del Forum Italiano dei movimenti per l’acqua;
- Sottolineare che i Comitati territoriali che vorranno aderire dovranno condividere ed attuare gli stessi principi del livello regionale.
- Impegnare il Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua, su richiesta dei Comitati Territoriali aderenti, a sostenere le loro azioni a livello locale;
- Definire regole di autofinanziamento del Forum;
- Consentire la partecipazione al Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua anche a singoli cittadini
- Evidenziare l’obbligo, da parte di tutti gli aderenti al Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua , sia associazioni che cittadini, di rispettare i principi espressi nella carta dei d’intenti;
- Farsi promotori a livello regionale delle iniziative del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua ;
- Creare una nuova lista di discussione regionale.
- Riattivare il sito ufficiale www.acquainsicilia.org nel quale saranno comunicate le iniziative dei vari territori e del Forum regionale stesso e all’interno del quale sarà presente un “forum di discussione” il cui accesso alle aree riservate sarà esclusivo solo degli aderenti al Forum Regionale. Il sito sarà gestito dall’Associazione L’Altra Sciacca (Matteo Mangiacavallo.)
- Strutturare la carta d’intenti per sezioni secondo: Principi ispiratori, Finalità, Organizzazione e Metodologie comunicative.

La prima parte dell’Assemblea si chiude alle 14.10, segue pausa pranzo.

La seconda parte dell’Assemblea inizia alle 14.50.

La seconda parte dell’Assemblea ha come scopo quello di sintetizzare le proposte emerse nella prima parte e di procedere all’elaborazione ed alla stesura della carta d’intenti del Forum.

Dato il lungo dibattito e l’orario si stabilisce di:
- leggere punto per punto la carta d’intenti per la condivisione e che la stessa sarebbe stata inviata a tutti i partecipanti per la stesura definitiva ordinata;
- non potere procedere con la metodologia condivisa in inizio dell’Assemblea e che il report sarebbe stato inviato a tutti i partecipanti per la stesura finale.

L’elaborazione della carta d’intenti del Forum siciliano dei Movimenti per l’acqua è stata ultimata alle ore 18.30

Per sopraggiunti inconvenienti hanno comunicato la loro impossibilità ad essere presenti le seguenti Associazioni:
- A SUD Sicilia
- Associazione Malausséne
- Associazione Culturale Riportiamo alla Luce
– Associazione “I cittadini del Villaggio Globale
– il Presidio “Rita Atria” Libera Milazzo
comunicando la loro totale condivisione dello scopo e delle finalità dell’Assemblea

I lavori si concludono alle ore 18,30 con la convocazione della prossima Assemblea per il
20 febbraio 2011, luogo da concordare.

Presenze Assemblea ricostitutiva Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua 5 dicembre 2010 Caltanissetta

1. Associazione di promozione sociale L’altra Sciacca (AG) – Michele Dimino, Pietro Mistretta, Matteo Mangiacavallo
2. Comitato NO PRIV Castelbuono (PA) – Gioacchino Cannizzaro
3. Comitato Giù le mani dall’acqua Termini Imerese (PA) – Agostino Schillaci
4. Ass. Antimafie “Rita Atria” – Nadia Furnari
5. Ass. Antimafie Rita Atria – Forum Catanese per l’acqua pubblica -Elsa Arcidiacono
6. Laici Comboniani (PA) – Franco Chinnici, Giovanni Farella
7. Rete Lilliput Messina – Giovanna Allone, Clara De Luca
8. Movimento 5 stelle (ME) – Massimiliano Arceri
9. Ass. RADIO AUT (PA) – Elio Teresi
10. Sara Giorlando (Forum Catanese per l’acqua pubblica)
11. Casa del consumatore (SR) – Fabrizio Ardita
12. Comitato Civico No acqua salata (SR) Giancarlo Scollo
13. Giuseppe Samperi (PA)
14. Centro Sociale La libertà (SR) – Idria Marabita, Enza Garofalo
15. Laboratorio Zeta – (PA) – Angela Giardina
16. Cittadini Invisibili (PA) – Barbara Grimaudo
17. Libera Palermo. Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie – Veronica Taschetti
18. Cobas Sicilia – Alberto Lombardo
19. Comunisti Sinistra Popolare Palermo – Alessio Calaciura
20. Socialismo Rivoluzionario – Gianluca Rizzo, Valentina Martorana

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http://www.acquainsicilia.org/2010/12/caltanissetta-05-dicembre-2010-ricostituzione-del-forum-siciliano/feed/ 0
14 Novembre 2010 – Riunione del Coordinamento del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua http://www.acquainsicilia.org/2010/12/14-novembre-2010-riunione-del-coordinamento-del-forum-italiano-dei-movimenti-per-lacqua/ http://www.acquainsicilia.org/2010/12/14-novembre-2010-riunione-del-coordinamento-del-forum-italiano-dei-movimenti-per-lacqua/#comments Wed, 01 Dec 2010 07:50:38 +0000 admin http://www.acquainsicilia.org/?p=40 Continua a leggere]]> Report del Coordinamento nazionale del 14 Novembre 2010 (Catania)

I lavori si sono aperti alle ore 11.30 e si sono chiusi alle ore 18.30, con una breve pausa pranzo dalle 16,00 alle 16,30.
L’incontro ha visto la partecipazione di diversi gruppi e associazioni delle tante realtà presenti in Sicilia come riportato nella lista in calce, nonché di una delegazione ristretta di 6 Forum provinciali, riunitisi precedentemente a Palermo il 30 ottobre.
E’ stata proposta e decisa in Assemblea una metodologia di conduzione della discussione per cui il Forum di Catania per ragioni evidenti di opportunità politica e per favorire una discussione serena ha rinunciato a moderare l’Assemblea, proponendo che a moderare/facilitare fosse una persona esterna alla Sicilia.
La discussione è stata organizzata per ogni punto all’O.d.G. come segue:
• esposizione delle problematiche e delle proposte;
• sintesi dei punti salienti emersi;
• elaborazione di una proposta di sintesi fra quelle emerse;
• interventi su eventuali punti divergenze;
• nuova sintesi.
Si è riusciti ad affrontare soltanto i primi due punti fra quelli previsti all’O.d.G. poiché il primo ha impegnato la maggior parte del tempo, come era prevedibile data la complessità della situazione.

Qui di seguito si riportano i punti emersi nella discussione, le relative proposte e le decisioni prese in merito.
Il Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua e il Coordinamento Nazionale: obiettivi e metodi comuni – dalle criticità alle soluzioni.
Legge di iniziativa popolare siciliana [“Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia”].

Al di là della questione del refuso – ossia il permanere in un articolo della legge presentata dai Comuni della dizione “società di capitali” oltre a modelli di Enti di diritto pubblico che avrebbero potuto gestire il servizio idrico (punto, comunque, non centrale della discussione e comunque, da quanto riferito, appare superato durante la prima audizione parlamentare in Commissione Ambiente, dalla richiesta dei Sindaci rappresentanti i Comuni che hanno promosso il disegno di legge, di mettere agli atti il refuso, come cassato dal ddl) – vari interventi hanno sollevato e affrontato aspetti problematici e criticità relative alla mancanza di chiarezza, alla metodologia della redazione e alla tempistica nelle presentazioni sia in relazione alla proposta di legge presentata dai Comuni, sia a alla proposta di legge (invariata nei contenuti rispetto alla prima ma senza la presenza delle società di capitali) per la quale sono state raccolte le firme. Relativamente alla tempistica alcuni interventi hanno sottolineato la inopportunità che le due proposte di legge siano state presentate in concomitanza con le due importanti campagne elettorali: la prima per le Europee e la seconda per le Amministrative in Sicilia (41 Comuni e la Provincia di Enna). Altri interventi hanno, invece, sostenuto che il processo di stesura della legge sia stato di lungo corso e partecipato: un percorso iniziato sin dal febbraio del 2009 (presentazione della prima bozza di legge il 14 maggio 2009 a Palermo) e culminato con la campagna di deliberazioni comunali a sostegno della legge (4 dicembre-3 marzo 2010) e della raccolta firme (20 giugno-18 agosto 2010).
Da parte di molti è stata sottolineata l’esigenza di una maggiore attenzione al metodo e al rispetto di regole condivise per il futuro lavoro comune di tutte le realtà siciliane. A questo proposito da alcuni è stato sostenuto che per lanciare la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare si è attesa la democratica condivisione di sette forum provinciali sugli otto costituiti, pur consapevoli che ritardare di oltre un mese l’avvio della campagna, rispetto ai referendum l’avrebbe penalizzata dal punto di vista del risultato. Per quanto concerne invece il merito del testo di legge d’iniziativa popolare, è emersa una sostanziale concordanza. E’ stato condiviso il fatto che si possa guardare avanti e che, partendo dalla legge di iniziativa popolare (che non contiene il refuso), oltre che dall’impegno per la campagna referendaria, possa ricostruirsi un terreno di lavoro comune per i movimenti siciliani.
Inoltre – in seguito ad alcuni interventi – è stato ribadito che non esiste alcuna distinzione fra il livello “territoriale” e “nazionale”: non esiste alcun organo politico all’interno del Forum nazionale che possa decidere, sentenziare o interferire nelle decisioni di qualsivoglia comitato territoriale. Parimenti, i comitati e i forum territoriali sono tali nella misura in cui si riconoscono nei principi e nel metodo del Forum italiano dei Movimenti per l’acqua: i principi stabiliti dalla legge d’Iniziativa popolare nazionale del 2007 e il metodo della partecipazione e della condivisione.

Alcuni interventi hanno, invece, sollevato problemi relativi all’ “invadenza” – rispetto al Forum Regionale Siciliano – di partiti politici o di figure istituzionali. Al riguardo è stato sottolineato come il “Forum italiano dei Movimenti per l’acqua” non possa essere composto né da istituzioni né da figure istituzionali per i quali è stato promosso e creato il “Coordinamento degli Enti Locali per la Ripubblicizzazione del S.I.I.”. Questa “suddivisione” non solo garantisce chiarezza di ruoli e responsabilità e correttezza metodologica, ma evita anche eventuali ingerenze.
Durante l’assemblea è emersa complessivamente esigenza di chiarezza e di senso di responsabilità da parte di tutte/i, volontà costruttiva tradottasi nelle varie proposte avanzate al fine di superare la situazione di divisione e diffidenza, sulla base dell’elaborazione di principi comuni e di regole chiare e condivise, che permettano una partecipazione serena e proficua di tutti i soggetti e le soggettività che vogliano attivarsi.
A tale proposito sono state avanzate cinque proposte:
- ripartire dai contenuti della “piattaforma di Leonforte” del 01.03.2009, che aveva sancito la nuova ri-costituzione del Forum regionale, pur nella disponibilità ad andar “oltre” e ad aggiornare questa carta stessa, verso l’individuazione di regole condivise;
- realizzare un’assemblea costituente per ricostruire il Forum Regionale Siciliano, nella quale vengano stabiliti principi e regole chiare per il lavoro comune;
- ripartire dai contenuti della legge di iniziativa popolare ed implementare con il contributo di tutte le realtà e i forum provinciali le proposte organizzative, comprese quelle avanzate il 30 ottobre dai sei forum a Palermo;
- coinvolgere i territori in vista del “nuovo” incontro regionale
- ripartire dalla centralità dei forum territoriali, in cui tutti i soggetti attivi in Sicilia si possano riconoscere.
Le proposte suddette sono state dibattute dall’assemblea e dopo ampia discussione si è convenuto di attuare quanto segue:
• la convocazione di un’assemblea ricostituiva del Forum Regionale Siciliano da attuarsi domenica 5 dicembre a Caltanissetta (dalle ore 10.00 alle ore 20.00, in luogo da stabilire);
• il coinvolgimento dei gruppi e dei comitati territoriali in vista dell’assemblea del 5 dicembre e in relazione alla campagna sulla moratoria;
• ripartire dalla centralità della legge regionale d’iniziativa popolare in discussione all’ARS.
• Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – Funzionamento e organizzazione.

La discussione è partita da una riflessione sul fatto che, negli ultimi tempi e nelle ultime iniziative (situazione “prodottasi” in Sicilia; organizzazione Assemblea di Firenze; convocazione del Coordinamento in Sicilia, solo per citarne alcune), sono state sollevate alcune criticità con riferimento a momenti decisionali, così sintetizzabili:
• necessità di assumere alcune decisioni in tempi estremamente brevi, tali da non permettere una consultazione reale del coordinamento (problematica già sollevata allo scorso Coordinamento del 17 ottobre a Roma);
• necessità di fare sintesi (e non mediazione) nel momento in cui nella consultazione via email del Coordinamento emergano posizioni diverse;
• necessità che il Forum sia il più possibile rappresentativo della pluralità delle realtà che lo animano e lo costituiscono;
• ottimizzazione dell’utilizzo delle competenze presenti a livello territoriale.

Fermo restando – come ribadito da tutte/i – che l’Assemblea del Forum è l’unico luogo sovrano che stabilisce la linea politica, che il Coordinamento è l’unico luogo nel quale stabilire strategie e attività politica, sono emerse le seguenti proposte che – sui principi di base e sugli obiettivi (allargamento del senso di responsabilità, coinvolgimento di tutte le realtà),- hanno trovato ampia condivisione da parte degli intervenuti nel corso della discussione. Nel merito delle stesse, poi, si sono registrate diversità di opinioni e tutti hanno convenuto come fosse necessario affrontare la proposta in un momento che concedesse una tempistica più ampia alla discussione.
Preso atto delle esigenze emerse, concordando che l’approfondimento è stato ristretto a causa della tempistica, data la delicatezza della materia affrontata, viene condiviso di continuare la discussione in uno dei prossimi coordinamenti nazionali del Forum.

Le proposte avanzate, su cui la discussione continuerà, sono le seguenti:

• Creazione di un gruppo di supporto (composto da persone del Coordinamento e individuato all’interno del Coordinamento) che faccia sintesi in caso di necessità e che in caso – e solo in caso – di decisioni da prendere in tempi brevi venga consultato dalla segreteria operativa. Caratteristiche salienti sono: criteri di rotazione e revocabilità (da parte del Coordinamento) dei componenti del gruppo.
• Recupero del “modello” utilizzato nella prima fase del “Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua” per la definizione delle persone cui far riferimento in tutti quei casi in cui è richiesta la “voce del Forum”. Era allora stata stilata un’ampia lista (sempre aperta) di persone indicate dai territori e dalle associazioni nazionali disponibili a portare la voce del Forum; lista cui la segreteria operativa è tenuta a far riferimento – secondo un criterio di rotazione all’interno delle specifiche competenze – ogni qual volta s’inviti il Forum ad intervenire.

Viene condivisa una richiesta in merito alla stesura dei report delle riunioni e, cioè, che nell’elenco dei partecipanti, possibilmente esposto in calce al report, vengano inseriti nome cognome oltre all’appartenenza (comitato / associazione et similia).

Presenze Coordinamento Nazionale Catania 14 novembre 2010:

Forum Catanese per l’acqua pubblica/Ass. Antimafie Rita Atria (Carla Puglisi) (CT), Moviment@acqua Ass. Antimafie Rita Atria – Nadia Furnari (PA), Ass. LIBLAB /Coordinamento Romano Acqua pubblica (Antonio Valassina) (Roma), Comitato pugliese Acqua Bene Comune (Margherita Ciervo), Comitato pugliese Acqua Bene Comune (Federico Cuscito), Delegazione Forum Provinciale (Salvatore La Spisa) (PA), Forum Prov. Siracusa – Comitati No Triv (Paolo Pantano) (Noto-SR), Forum prov. Siracusa/Comitato Civico Acqua pubblica (Concetto Rossitto) (Floridia-SR), Forum Bergamasco dei Movimenti per l’acqua – Coordinatore (Lorella Lari) (BG), Forum Messina (Teodoro La Monica) (ME), Forum Palermo (Antonella Leto) (PA), Segreteria Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua (Paolo Carsetti) (Roma), Moviment@cqua/Ass. Riportiamo Alla Luce (Claudio Scaletta) (PA), Moviment@cqua/Ass. Radio Aut (Elio Teresi) (PA), Moviment@cqua/Ass. A SUD Sicilia (Finella Giordano) (PA), Moviment@cqua/Ass. A SUD Sicilia (Caterina Giordano) (PA), Moviment@cqua/Cobas Palermo/Circolo Arci Malaussene (Andrea Ballarò) (PA), Sinistra Critica (Elena Maiorana) (CT), Forum Catanese per l’acqua pubblica (Marcello Failla) (CT), G.A.P.A. (Giovanni Caruso) (CT), Moviment@cqua Libera Palermo Associazioni, nomi e numeri contro le mafie (Veronica Taschetti) (PA), Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie (Giuseppe Stralluzza) (CT), CGIL Area Lavoro e Società (Mario Iraci) (Misterbianco-CT), Moviment@cqua/Centro sociale La Libertà (Giancarlo Scollo) (SR), Moviment@cqua Centro sociale la Libertà (Itria Marabita) (SR), Moviment@cqua Casa Del Consumatore (Sebastiano Caliero) (SR), Moviment@cqua Centro Sociale La Libertà (Luigi Fusca) (SR), Moviment@cqua Comitato No! Acquasalata (Vincenzo Licitra) (SR), Moviment@cqua Comitato No! Acquasalata (Fabrizio Ardita) (SR), Moviment@cqua Comitato No! Acquasalata (Enza Garofalo) (SR), Moviment@cqua Casa Del Consumatore (Corrado Filingeri) (SR), Moviment@cqua Comitato No! Acquasalata (Francesco Ardita) (SR), Moviment@cqua/Comitato Giu’ le mani dall’acqua (Agostino Schillaci) (Termini Imerese-PA), Moviment@cqua/Laboratorio Zeta (Angela Giardina) (PA), Moviment@cqua/Forum Provinciale di Caltanissetta – Cobas Caltanissetta (Lorenzo Petix), Federconsumatori Catania (Clelia Papale) (CT), Forum Catanese per l’acqua pubblica (Giovanni Messina) (CT), Forum Catanese per l’acqua pubblica (Anna Bonforte) (CT), Forum Catanese per l’acqua pubblica/Ass. Antimafie Rita Atria (Elsa Arcidiacono) (CT), Forum Catanese per l’acqua pubblica/GAS Tapallara (Giovanna Bruno) (CT), Comitato Acqua Pubblica Aprilia (Alberto De Monaco) (Aprilia-LT), Moviment@cqua Libera Ass. Nomi e Numeri contro le mafie Coordinamento Regionale (Umberto di Maggio), Forum Messina (Egidio Maio) (San Filippo Del Mela-ME), Rete Lilliput /Forum Messina (Clara De Luca ) (ME), Forum Messina/Rete Lilliput (Giovanna Allone) (ME), Forum Messina (Daniele Ialacqua) (ME), Forum Catanese Acqua pubblica (Rosaria Giorlando) (CT), Moviment@cqua/Cittadini invisibili?, No! Grazie (Barbara Grimaudo) (PA), Moviment@cqua Cobas Sicilia (Alberto Lombardo), Moviment@cqua/Comunisti sinistra Popolare Sicilia (Alessandro D’Alessandro) (PA), Forum catanese acqua pubblica (Sesto Schembri) (CT), Confederazione Cobas (Vincenzo Miliucci) (Roma), Forum Toscano Acqua (Tommaso Fattori), FP CGIL (Corrado Oddi) (Roma), Forum Catanese per l’acqua pubblica (Sebastiano Spina) (CT)

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Caltanissetta 31 Maggio 2009 – Secondo incontro del Forum Siciliano (report) http://www.acquainsicilia.org/2009/06/caltanissetta-31-maggio-2009-secondo-incontro-del-forum-siciliano/ http://www.acquainsicilia.org/2009/06/caltanissetta-31-maggio-2009-secondo-incontro-del-forum-siciliano/#comments Tue, 02 Jun 2009 15:57:41 +0000 admin http://www.acquainsicilia.org/?p=43 Continua a leggere]]>

L’Assemblea che ha avuto luogo presso l’Istituto Testa Secca ed è stata organizzata in modo perfetto dagli amici del Forum dei Movimenti per l’acqua di Caltanissetta  ha visto una grande partecipazione di pubblico ed ha seguito l’ordine del giorno in maniera precisa in un clima di estrema serenità e concretezza.

L’ordine del giorno come stabilito si è sviluppato in due fasi.

Rappresentate tutte le Province tranne Catania, Ragusa e Siracusa.

La provincia di Trapani aveva dato delega a Paolo Campo Comitato Cittadino di Menfi.

In assemblea erano presenti anche nuovi Comitati, come quello della provincia di Enna che racchiude 12 comuni dell’Ennese.

Nuovi ingressi sono , inoltre, l’OFS (III° Ordine Francescano Secolare dei Frati Minori di Sicilia) ed il Comitato Civico Salute –Ambiente onlus Adrano, AUSER Caltanissetta

(in coda i Comitati  presenti).

Importante la presenza di Paolo Guarnaccia, del Comitato Vivi Simeto (Rete Rifiuti Zero).

Dopo avere riportato in sintesi con competenza la problematica relativa agli inceneritori in Sicilia ha lanciato la proposta di un incontro tra il Forum acqua e quello degli inceneritori, al fine di potere auspicare una possibile unione di forza dei diversi Comitati in lotta per la vita.

In questa occasione è stata valutata e voluta a piu’ voci la presenza di Padre Alex Zanotelli.

Presenti all’assemblea anche Sindaci dei Comuni della Provincia e i candidati a Sindaci che sono intervenuti in apertura di riunione.

Interessanti i loro interventi

In particolare, il sindaco uscente di Mazzarino Giovanni Virnuccio ha ricordato come la lunga tradizione di gestione pubblica dell’acqua, all’interno del suo comune, riusciva a garantire il pareggio con i costi del servizio stesso. Le bollette, infatti, erano infatti fissate a 113 euro l’anno per famiglia. Di contro, da quando la gestione è affidata a Caltacqua, le tariffe sono aumentate di oltre il 110% senza un miglioramento effettivo del servizio.

Significativo è stato l’intervento del vicesindaco di Gela Elisa Nuara  che ha sottolineato il problema dei dissalatori gestiti dalla società Di Vincenzo. Nel comune di Gela si è venuta a creare una situazione paradossale per cui l’acqua delle fonti viene utilizzata nelle raffinerie, mentre i cittadini usufruiscono dell’acqua dei dissalatori, i quali necessitano di una manutenzione frequente spesso non effettuata. Inevitabilmente l’acqua per uso domestico non è pulita. Il vicesindaco ha concluso confermando l’urgente necessità di riaffidare la gestione dell’acqua all’amministrazione pubblica.

Dopo la lettura della  nota inviata dalla FPcgil Sicilia a firma di Antonella Leto,

si è passati alle discussioni relative alle ultime attività svolte nelle diverse provincie, alla bozza della legge d’iniziativa popolare, all’istituzione del coordinamento degli Enti Locali Siciliani ai Comitati Territoriali ed alle  nuove iniziative da attivare. Molto interessanti le discussioni e le proposte di nuove iniziative.

Problematiche evidenziate.

Bozza di Legge d’iniziativa popolare.

Avendo poche informazioni su chi aveva elaborato la bozza e a chi apportare le integrazioni relative alla voce della cittadinanza è risultato indispensabile chiedere un incontro con i promotori per avere notizie sia sull’iter seguito per la stesura sia sulla scadenza reale della presentazione della legge.

Infatti  per attivare una vera partecipazione democratica ed un coinvolgimento della stessa occorre rendere pubblica, con iniziative mirate, la proposta di legge. Così come avvenuto ai tempi della legge d’iniziativa popolare nazionale. Non è stato giudicato uno strumento idoneo  l’attivazione del Forum di discussione all’interno del sito del comune di Palma di Montechiaro, per la snaturalizzazione del rapporto diretto con un interlocutore.

Durante il pomeriggio si è svolta la fase più strettamente pratico-organizzativa.

Di seguito le decisioni prese:

IL SITO www.acquainsicilia.org .

E’ stato ritenuto uno strumento prioritario d’ informazione indispensabile sia per gli aderenti al Forum che all’esterno per i visitatori. Dopo diverse proposte la decisione  presa è stata la seguente.

Le Province di Messina, Palermo (Gioacchino Cannizzaro) Agrigento (L’Altra Sciacca) Caltanissetta (Gaetano Piazza) gestiranno la parte dedicata alle province di competenza, inserendo tutte le informazioni, la documentazione e quanto fatto dai comitati.

Il Coordinamento Regionale del Sito è stato affidato all’Associazione di Promozione Sociale l’Altra Sciacca in collaborazione con Gaetano Piazza (Forum Caltanissetta).

Il Coordinamento avrà il compito di gestire  ed implementare tutte le informazioni di carattere generale e delle altre Province (in attesa di nuove candidature) .

All’interno del sito è stato deciso che saranno inserite tutte le associazioni che fanno parte dei Forum Provinciali (laddove esistenti).

La lista di discussione acquainsicilia.

E’ stato deciso di continuare ad utilizzare la stessa. Le problematiche tecniche saranno affrontate dall’Altra Sciacca.

COORDINAMENTI REGIONALI E GRUPPI DI LAVORO.

Sono stati individuati i seguenti Gruppi di lavoro e i coordinatori regionali.

Si sono candidati , al momento , i seguenti responsabili provinciali. Successivamente alla pubblicizzazione del report sarà possibile candidarsi nei diversi gruppi di lavoro inviando una mail a Matteo Mangiavallo matman72@libero.it

I gruppi di lavoro con i nominativi ed i recapiti tel ed e. mail saranno inseriti all’interno del sito regionale.

Gruppo di lavoro costruzione ed implementazione Sito Coordinatore Regionale Matteo Mangiacavallo (l’Altra Sciacca)

Gruppo di lavoro Enti Locali: Coordinatore Regionale – Antonella Leto della FP Cgil dipartimento beni comuni

Referenti

Per la provincia di Palermo – Gioacchino Cannizzaro, Antonella Leto

Per la provincia di Messina – Anna Spano’

Per la provincia di Agrigento – Matteo Mangiacavallo Pietro Mistretta (Sciacca) Paolo Campo (Menfi)

Per la Provincia di Enna – Alfredo Battiato (Leonforte)

Per la Provincia di Caltanissetta Lorenzo Petix, Enzo Nicastro

Gruppo di lavoro Rapporti e Coordinamento Comitati Regionali – Coordinatore Barbara Grimaudo

Referenti

Per la provincia di Palermo – Silvio Bonomo

Per la provincia di Messina – Giovanna Allone, Clara De Luca

Per la provincia di Caltanissetta Salvatore Petix

Per la Provincia di Agrigento – Matteo Mangiacavallo (Sciacca) Antonina Marchese (Menfi)

Per la provincia di Enna Alberto Scavuzzo (Leonforte)

Gruppo di Lavoro Piani D’ambito – Coordinatore Regionale Daniele Ialacqua (Me)

Referenti (da definire)

Gruppo di lavoro Aspetti legali Coordinatore da definire

Referenti

Per la provincia di Agrigento Avv. Adriano Mule’ Cascio (Menfi)

Gruppo di lavoro internazionale Da organizzare

GRUPPO DI LAVORO ORGANIZZAZIONE GENERALE: Convocazioni  riunioni Forum regionali,  Attività ed iniziative di carattere regionale : Barbara Grimaudo, Antonella Leto, un rappresentante di Caltanissetta e un rappresentante de L’Altrasciacca.

Si ringraziano gli amici di Caltanissetta per la perfetta organizzazione logistica e per l’ospitalità dimostrata nell’intera giornata.

Presenti all’Assemblea

Per i Comitati :

Forum Provinciale dei Movimenti per l’acqua di Messina, No Priv Comitato contro la privatizzazione dell’acqua Castelbuono, (PA) Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull’Acqua, Forum provinciale dei Movimenti per l’acqua Caltanissetta, L’Altra Sciacca,   Comitato Civico Contro la Privatizzazione dell’Acqua Menfi (AG)Comitati Cittadini Enna, Comitato Vivi Simeto (CT), AUSER Caltanissetta,  P.R.C. di Caltanissetta il Segretario, P.d.C.I. di Milena S.P.I. C.G.I.L. di Caltanissetta , il Coordinamento Provinciale della Confederazione COBAS di Caltanissetta

Per le Istituzioni

Sindaci dei Comuni di: Mazzarino (Giovanni Virnuccio);di Delia (Calogero Messana);

di Marianopoli (Calogero Vaccaro) in rappresentanza del “Consorzio Cinque Valli” facenti capo ai Comuni oltre che Marianopoli di Resuttano, Santa Caterina Villarmosa, Vallelunga Pratameno e Villalba;la Vice-Sindaco di Gela (Elisa Nuara);

Presenti anche i Candidati a Sindaco di Caltanissetta Fiorella Falci e Giovanni Ruvolo

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