Comunicato Stampa – 11 Gennaio 2012

11 Gennaio 2012

Al Presidente della Provincia di Messina
A tutti i Sindaci della Provincia di Messina
Al Dirigente Responsabile della Segreteria tecnica dell’ATO3

Leggiamo, con stupore e preoccupazione le dichiarazioni rilasciate su la Gazzetta del Sud di Messina del 10/01/2012, dal dirigente responsabile della segreteria tecnica dell’ATO 3 Giuseppe Santalco e precisamente «Il servizio idrico integrato è a rilevanza economica e dunque non può essere gestito da aziende speciali o istituzioni, Inoltre la società consortile che abbiamo proposto non ha scopo di lucro, come si può evincere dallo statuto». Nella nostra nota inviata al Presidente della Provincia di Messina e a tutti i Sindaci della Provincia di Messina, chiedevamo un incontro tecnico/giuridico; in seguito a quanto letto riteniamo assolutamente improrogabile e necessario che l’incontro si faccia e nel più breve tempo possibile.
Inoltre, molti Sindaci della Provincia di Messina dovrebbero assolutamente essere informati della differenza che passa tra una Società in house e un’azienda di diritto pubblico (speciale o consortile) anch’essa in house, avendo deliberato una proposta di legge “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia” che va assolutamente all’opposto rispetto alla gestione del Servizio Idrico che si prefigura al momento.
E’ vero che all’interno di quella Proposta esiste un errore di battitura, e all’articolo 8 si trova anche tale possibilità, ma i Sindaci hanno dichiarato che tale eventualità non era assolutamente nella loro visione e che di conseguenza bisogna parlare solo di errore di battitura.
Non avendo alcun motivo di non credere a tali dichiarazioni e nell’auspicio che le prossime volte i Consigli Comunali leggano sempre tutti i documenti prima dell’approvazione, reiteriamo nuovamente la richiesta d’incontro allargandola anche alla Segreteria Tecnica dell’ATO3.
In attesa di conoscere la data dell’incontro, l’occasione è gradita per porgere distinti saluti.

Acquainsicilia.org – Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua

 

In allegato:

 

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Giù le mani dall’acqua e dalla democrazia

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Acquainsicilia.org – Forum siciliano dei movimenti per l’acqua
vi invita a firmare e diffondere l’appello!

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Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.
Il voto ha posto il nuovo linguaggio dei beni comuni e della partecipazione democratica come base fondamentale di un possibile nuovo modello sociale capace di rispondere alle drammatiche contraddizioni di una crisi economico-finanziaria sociale ed ecologica senza precedenti.
A questa straordinaria esperienza di democrazia il precedente governo Berlusconi ha risposto con un attacco diretto al voto referendario, riproponendo le stesse norme abrogate con l’esclusione solo formale del servizio idrico integrato.
Adesso, utilizzando come espediente la precipitazione della crisi economico-finanziaria e del debito, il Governo guidato da Mario Monti si appresta a replicare ed approfondire tale attacco attraverso un decreto quadro sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. In questo modo si vuole mettere all’angolo l’espressione democratica della maggioranza assoluta del popolo italiano, schiacciare ogni voce critica rispetto alla egemonia delle leggi di mercato ed evitare che il “contagio” si estenda fuori Italia.

Noi non ci stiamo.

L’acqua non è una merce, ma un bene comune che appartiene a tutti gli esseri viventi e a nessuno in maniera esclusiva, e tanto meno può essere affidata in gestione al mercato.
I beni comuni sono l’humus del legame sociale fra le persone e non merci per la speculazione finanziaria.
Ma sorge, a questo punto, una enorme e fondamentale questione che riguarda la democrazia: nessuna “esigenza” di qualsivoglia mercato può impunemente violare l’esito di una consultazione democratica, garantita dalla Costituzione, nella quale si è espressa senza equivoci la maggioranza assoluta del popolo italiano.

Chiediamo con determinazione al governo Monti di interrompere da subito la strada intrapresa.
Chiediamo a tutti i partiti, a tutte le forze sociali e sindacali di prendere immediata posizione per il rispetto del voto democratico del popolo italiano.
Chiediamo alle donne e agli uomini di questo paese di sottoscrivere questo appello e di prepararsi alla mobilitazione per la difesa del voto referendario.

Oggi più che mai, si scrive acqua e si legge democrazia.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

clicca qui e firma anche tu la petizione

 


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26 Novembre – In piazza per l’acqua, i beni comuni e la democrazia

Bandiera_colosseo

PER IL RISPETTO DELL’ESITO REFERENDARIO, PER UN’USCITA ALTERNATIVA DALLA CRISI

Roma, ore 14.00 – Piazza della Repubblica

Il 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato per l’uscita dell’acqua dalle logiche di mercato, per la sua affermazione come bene comune e diritto umano universale e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico.

Un voto netto e chiaro, con il quale 27 milioni di donne e uomini, per la prima volta dopo decenni, hanno ripreso fiducia nella partecipazione attiva alla vita politica del nostro paese e hanno indicato un’inversione di rotta rispetto all’idea del mercato come unico regolatore sociale.

Ad oggi nulla di quanto deciso ha trovato alcuna attuazione: la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua continua a giacere nei cassetti delle commissioni parlamentari, gli enti locali – ad eccezione del Comune di Napoli – proseguono la gestione dei servizi idrici attraverso S.p.A. e nessun gestore ha tolto i profitti dalla tariffa.

Non solo. Con l’alibi della crisi e dei diktat della Banca Centrale Europea, il Governo ha rilanciato, attraverso l’art. 4 della manovra estiva, una nuova stagione di privatizzazioni dei servizi pubblici locali, addirittura riproponendo il famigerato”Decreto Ronchi” abrogato dal referendum.

Governo e Confindustria, poteri finanziari e lobbies territoriali, resisi conto che il popolo ha votato contro di loro, hanno semplicemente deciso di abolire il popolo, producendo una nuova e gigantesca espropriazione di democrazia.

IL RISULTATO REFERENDARIO DEVE ESSERE RISPETTATO

E TROVARE IMMEDIATA APPLICAZIONE

Per questo, il movimento per l’acqua si prepara a lanciare la campagna nazionale “Obbedienza civile”,ovvero una campagna che, obbedendo al mandato del popolo italiano, produrrà in tutti i territori e con tutti i cittadini percorsi auto organizzati e collettivi di riduzione delle tariffe dell’acqua, secondo quanto stabilito dal voto referendario.

Quello che avviene per l’acqua è solo il paradigma di uno scenario più ampio dentro il quale si colloca la crisi globale. Un sistema insostenibile è giunto al capolinea. I poteri forti invece di prenderne atto invertendo la rotta, ne hanno deciso la prosecuzione, attraverso la continua restrizione del ruolo del pubblico a colpi di necessità imposte dalla riduzione del debito e dai patti di stabilità, la consegna dei beni comuni al mercato, tra cui la conoscenza e la cultura, lo smantellamento dei diritti del lavoro anche attraverso l’art. 8 della manovra estiva, la precarizzazione dell’intera società e la conseguente riduzione degli spazi di democrazia.

Indietro non si torna. Dalla crisi non si esce se non cambiando sistema, per vedere garantiti: il benessere sociale, la tutela dei beni comuni e dell’ambiente, la fine della precarietà del lavoro e della vita delle persone, un futuro dignitoso e cooperativo per le nuove generazioni.

Un altro modello di società è necessario per l’intero pianeta. Insieme proveremo a costruirlo anche nei prossimi appuntamenti internazionali, come la conferenza sui cambiamenti climatici di Durban di fine novembre e a Marsiglia nel Forum Alternativo Mondiale dell’acqua a Marzo 2012.

Siamo vicini ai popoli che subiscono violenze, ingiustizie e vengono privati del diritto all’acqua come in Palestina, di cui ricorre il 29 novembre la Giornata internazionale di solidarietà proclamata dall’Assemblea della Nazioni Unite.

Per tutti questi motivi il popolo dell’acqua tornerà in piazza il prossimo 26 novembre e invita tutte e tutti a costruire una grande e partecipata manifestazione nazionale.

Vogliamo che sia il luogo di tutte e di tutti, da qui l’invito a costruirlo insieme, come sempre è stata l’esperienza del movimento per l’acqua. Un movimento che ha sempre praticato la radicalità nei contenuti e la massima inclusione, con modalità condivise, allegre, pacifiche e determinate nelle forme di mobilitazione, considerando le une inseparabili dalle altre.

Per questo, nel prepararci a costruire l’appuntamento con la massima inclusione possibile, altrettanto francamente dichiariamo indesiderabile la presenza di chi non intenda rispettare il modo di esprimersi di questa ricchissima esperienza.

Vogliamo costruire una giornata in cui siano le donne e gli uomini di questo paese a riprendersi la piazza e la democrazia, invitando ad essere presenti tutte e tutti quelli che condividono questi contenuti e le nostre forme di mobilitazione, portando le energie migliori di una società in movimento, che, tra la Borsa e la Vita, ha scelto la Vita.

E un futuro diverso per tutte e tutti.

 

 

Promuove: Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

 

Aderiscono: “Aghe di mont” – Coordinamento dei Comitati della Montagna Friulana per l’Acqua Pubblica, AIAB – associazione italiana agricoltura biologica, Alternativa Ribelle/Ribalta, Alternativ@Mente, Ass. Altraladispoli, Ass. Altramente, Ass. BETA-L.E.E.S., Ass. Città della Gioia onlus (Napoli), Ass. Culturale I Care, Ass. Culturale Partecipazione, Ass. Federata di Tutela degli Utenti e  Consumatori – USICONS, Ass. Fratelli dell’Uomo, Ass. InFormazione InMovimento Legnano Arese, Ass. Logout Lab, Ass. Luoghi-Comuni: movimento Piceno di Democrazia dal basso, Ass. Monastero del Bene Comune – Verona (Sezano), Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”, AteneinRivolta – Coordinamento Nazionale dei Collettivi, CGIL Padova, Circolo Legambiente di Bareggio, Comitato Si alle rinnovabili No al nucleare, Confederazione Unitaria di Base (CUB) di Roma e Provincia, Coordinamento Lavoratori Autoconvocati, Lavoratori Autorganizzati MEF, Coordinamento Nazionale No Debito, Ecologisti Civici e Verdi, Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio, FOCUS-Casa dei Diritti Sociali, Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio/Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori, Italia in svendita – Fermiamoli!, Italia Nostra Castelli Romani, La Scuola di Pace, Lavoro Società – Cgil, Liberacittadinanza – Rete dei girotondi e movimenti, Meetup 607 Amici di Beppe Grillo di Cuneo, MoveOn Italia – La Rai ai Cittadini, Movimento Nazionale Stop al Consumo di Territorio, Osservatorio Europa, PeaceLink, Rete@Sinistra, Rete Commons – Uniti per i beni comuni Benevento, Rete degli Stati Generali della Precarietà, Rete delle Ciclofficine Romane, Rete Zero Waste Lazio, RSU degli Uffici Centrali dell’Agenzia delle Dogane, Solidarietà e Partecipazione – Castrovillari, Studenti Indipendenti dell’Università Roma Tre, Terracina Social Forum, Unione Inquilini, Unione Sindacale di Base – USB, Unione Sindacale Italiana – USI, Verdi Ambiente e Società – VAS ONLUS

 

Sostengono: Comunisti Uniti, Comunisti Sinistra Popolare, Democratici per l’Acqua Pubblica, Federazione dei Verdi, Federazione della Sinistra, Federazione dei Verdi, FGCI, Forum SEL “Beni Comuni” – Emilia Romagna, Laboratorio politico-culturale Alternativa, Lista Civica Voi con Noi Bareggio, Movimento Cinque Stelle Portici (NA), Movimento Città Viva – Nola, Partito dei Carc, Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra critica – Movimento per la Sinistra Anticapitalista, Sinistra Ecologia e Libertà,

 

Adesioni Enti Locali: Comune di Capannori (LU), Comune di Cassinetta di Lugagnano (MI), Comune di Corchiano (VT), Comune di Giulianova (TE), Comune di Monterotondo (RM), Comune di Napoli, Comune di Nola (NA)

 

La CGIL sostiene la manifestazione nazionale del 26 Novembre

 

Per info e adesioni scrivere a segreteria@acquabenecomune.org

 

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NOI IL 19 NOVEMBRE ALLA MANIFESTAZIONE PER L’ACQUA PUBBLICA A SIRACUSA IN PIAZZA NON CI SAREMO

COMUNICATO STAMPA

 

NOI IL 19 NOVEMBRE ALLA MANIFESTAZIONE PER L’ACQUA PUBBLICA A SIRACUSA IN PIAZZA NON CI SAREMO

 

 

 

Riguardo all’invito che leggiamo anche questa volta siamo costretti a prendere le distanze.

 

Soprattutto da chi conosce molto bene la storia dell’ATO Idrico di Siracusa e che per uno strano, ma non troppo, metaforismo oggi chiede ai movimenti, ai cittadini e a chi piuttosto non è informato, di scendere in Piazza.

 

Troviamo ancora una volta incomprensibile, ma alla fine sarà palese, il comportamento di chi oggirappresenta nel movimento per l’acqua pubblica la Cgil e la F.P. Regionale.

 

Perché noi ai tempi c’eravamo, e stranamente abbiamo manifestato proprio insieme  con coloro che ai tempi erano contro questi Sindaci.

 

Siamo venuti in possesso di documenti illegali che ci hanno fatto rabbrividire. Sconvolgenti proposte di accordi precedenti alla stipula della convenzione tra SOGEAS e i Comuni di Buccheri, Buscemi, Cassaro, Ferla, Palazzolo Acreide e Sortino, dove Sogeas s’impegnava a fornire a questi Comuni risorse finanziarie e agevolazioni di vario tipo comprese le assunzioni, naturalmente dopo la stipula!

 

Documenti e foto visibili nel sito www.acquabenecomune.org

 

Documenti che saranno utili sia a coloro che ancora una volta stanno per essere strumentalizzati, sia a chi sa e che continua a perpetuare mistificazioni.

 

Restiamo sempre in attesa di potere avere prima possibile una rappresentanza della CGIL con la quale potere interloquire al fine di creare davvero una linea comune contro i poteri forti che stanno dentro la partita dell’acqua e veramente votata verso la legalità e la giustizia, come ripetuto dallo stesso sindacato più volte.

 

Per queste motivazioni noi il 19 in Piazza non ci saremo, non appoggiando in alcun modo l’invito alla grande mobilitazione..

 

Invito che avremmo raccolto se la manifestazione regionale fosse stata mirata alla ripubblicizzazione dell’acqua in Sicilia.

 

Riconfermiamo l’autonomia dei Movimenti e dei cittadini che lottano contro la privatizzazione dell’acqua dai Soggetti Istituzionali e dalle Amministrazioni, riconoscendoli come nostri importanti interlocutori, ma continuando a vigilare sulla loro condotta; che riterremo idonea solo con atti forti e non più con Comunicati stampa o lettere di richieste di incontri o di pronunce a Soggetti Istituzionali e politici.

 

Inoltre, per chi non sa o fa finta di non averne notizia, informiamo che nel 2012 nei Comuni di Avola, Canicattini Bagni, Cassaro, Floridia, Melilli, Solarino si terranno le Amministrative e i cittadini dovranno scegliere chi andrà a gestire la loro vita ed i loro Beni Comuni.

 

Adesso più che mai ci indigna questo tipo di politica chiaramente opportunistica.

 

Certi che cambiare si può, ci pregiamo ancora di più di dire la nostra nel senso della verità e della trasparenza .


 

http://www.acquainsicilia.org/docs/manifestazione-70X100.pdf

http://www.acquainsicilia.org/docs/cs_13-11-11_siracusa.doc

http://www.acquainsicilia.org/docs/intervento_sindaco_sorbello.doc

http://www.acquainsicilia.org/docs/intervento_sindaco_amenta.doc

http://www.acquainsicilia.org/docs/clip_image002.jpg

 

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Programma Forum Sociale Antimafia 2011

Programma Forum Sociale Antimafia

“Felicia e Peppino Impastato”

Decima edizione -  Cinisi 6,7,8,9 maggio 2011

Cari amici il giorno 8 avrà luogo la giornata “Beni comuni: Giù le mani dai referendum!!” (in allegato programma )

Il Forum si svolgerà con interventi dei relatori ed interventi delle realtà partecipanti.

Oltre che sul luogo , chiunque volesse partecipare e contribuire al dibattito può contattare la segreteria del forum che provvederà alla registrazione degli interventi .

forum2011@associazioneradioaut.orginfo@associazioneradioaut.orgassociazionepeppinoimpastatato@gmail.com,

 

Tel. 333/6394387 340/2447694

in allegato:
1)  programma delle iniziative
2) INFO (come arrivare – dove alloggiare)
MAPPA CINISI
http://www.google.it/#hl=it&source=hp&biw=771&bih=393&q=mappa+cinisi&aq=f&aqi=g1&aql=&oq=&pbx=1&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.&fp=2696eae9d8475ff4
LINK
http://www.peppinoimpastato.com/index.asp
http://www.associazioneradioaut.org/video/spot-forum-2011/

Domenica 8 maggio

Beni comuni: Giù le mani dai referendum!!”

Ore 9-15 – : ForumNucleare? No grazie”. Coordina Carlo Bommarito (Enea Palermo).

Interventi:

·        Giuseppe De Marzo (Portavoce di “A SUD” e “RIGAS”)- Democrazia e Beni Comuni -

·        Alberto Lombardo ( Università di Palermo)- Aspetti epidemiologici e di sicurezza negli impianti nucleari -

·        Vincenzo Miliucci (Coordinamento Nazionale Antinucleare Salute-Ambiente-Energia)- Da Hiroshima a Muroroa, da Three Miles Island(Usa) a Cernobyl(Urss) a Fukushima (Giappone) : NUCLEARE MAI PIU’ ! Il nucleare  è una  sciagura permanente, mortale! ”

 

Ore 15,30-20, 00 Forum Acqua: tra potere, mistificazione e resistenze”. Coordina Pino Dicevi.

Interventi di esponenti del Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua:

· Antonio Valassina (Medicina Democratica)Qualità dell’acqua e diritto alla salute

· Lorella Lari (attivista per i diritti umani – Forum Bergamasco Movimenti per l’acqua) - Le mani sui pozzi – i padroni delle acque minerali

· Margherita Ciervo (Comitato pugliese Acqua Pubblica)-  Acqua: tra potere, mistificazione e resistenze;

· un esponente di Acquainsicilia.org : Forum Siciliano Movimenti per l’Acqua.

Dopo il forum: Performance dal titolo “Qui quo Acqua” del Collettivo  Dance Attack

Ore 21,00 “Arrangiamenti” (recital poesie di S.Vitale) – “Malacarne”:spettacolo teatrale di Dale Zaccaria e Consuelo Cagnati, ” -

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IL COMITATO REFERENDARIO DEI MOVIMENTI SICILIANI “DUE SI PER L’ACQUA BENE COMUNE” PIANIFICA LE TAPPE DELLA SUA PROSSIMA CAMPAGNA REFERENDARIA REGIONALE

Ieri, Domenica 10 Aprile 2011, si è svolta a Palermo la terza Assemblea ordinaria del Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua ACQUAINSICILIA.ORG.
Durante la riunione operativa, alla presenza degli aderenti al Comitato referendario dei Movimenti siciliani “DUE SI PER L’ACQUA BENE COMUNE”, sono state tracciate le linee guida per la conduzione dell’imminente campagna elettorale che vedrà il Comitato regionale impegnarsi in prima persona nell’organizzazione di giornate di sensibilizzazione ed informazione sull’importanza dell’esercizio del diritto di voto durante la consultazione referendaria del prossimo 12 e 13 Giugno per l’affermazione dei due SI per l’acqua bene comune e del terzo SI per fermare il nucleare.
E’ stata dunque presentata un’agenda di iniziative, banchetti e manifestazioni che si svolgeranno in tutta la Regione, visibili sul sito ufficiale: www.acquainsicilia.org, dove le date, i luoghi di svolgimento e le tipologie saranno aggiornate quotidianamente.
Il Forum Siciliano dei Movimenti per l’acqua ACQUAINSICILIA.ORG ha infine deliberato la sua partecipazione attiva ai lavori della 10.ma edizione del Forum Sociale AntiMafia “Felicia e Peppino Impastato” in programma a Cinisi dal 6 al 9 del prossimo mese di Maggio.
Palermo, 11-4-2011
Acquainsicilia.org – Forum siciliano dei Movimenti per l’acqua

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REPORT ASSEMBLEA PALERMO 10 APRILE 2011

L’assemblea ha avuto inizio alle ore 10,45 e si è conclusa alle ore 17,00 con una pausa pranzo dalle ore 14,15 alle ore 14,45.
La metodologia utilizzata per la conduzione dei lavori è stata la lettura collegiale di cartelle esplicative di ogni punto previsto all’odg.
Il tempo a disposizione per il dibattito e la condivisione è stato identificato in 5 minuti per ogni partecipante, con diritto di replica in un eventuale secondo giro di discussione.
Le conclusioni finali sono state approvate con il metodo del consenso.
I presenti all’assemblea vengono riportato in calce al report.

I lavori come da programma sono stati aperti da Matteo Mangiacavallo referente del Comitato Referendario Regionale e Segreteria tecnica di acquainsicilia.org – Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua.
Le comunicazioni riguardavano lo stato dell’arte regionale e nazionale nonché quanto accaduto dall’ultima assemblea regionale, ovvero:
- la Giornata di mobilitazione nazionale del 12 Marzo, promossa dal Comitato Pugliese, che ha visto la partecipazione del Forum Siciliano Acquainsicilia.org e alla quale ha fatto seguito una lettera a Nichi Vendola a sostegno dell’azione portata avanti dagli amici pugliesi;
- la Manifestazione nazionale del 26 Marzo per i due SI per l’acqua bene comune e il SI per fermare il nucleare promossa dal Forum Italiano a cui ha preso parte una nostra delegazione. Manifestazione riuscitissima che ha lasciato qualche strascico di dibattito rimandato alla fine della tornata referendaria;
- i ricorsi presentati dal Forum Italiano contro il mancato accorpamento amministrative/referendum e il loro esito;
- le modalità di approccio alla campagna referendaria stabilite dal Comitato promotore nazionale e la formazione degli attivisti per l’acqua;
– l’allarme sullo stallo della campagna di autofinanziamento;
- l’incontro con l’On.le Ammatuna dal quale abbiamo ricavato un’audizione in sottocommissione da lui presieduta per esplicare le nostre ragioni sui 5 DDL presenti e sulla nostra contrarietà alla gestione con SPA (a capitale pubblico o meno);
- il nostro appello alla deputazione regionale per chiedere l’election day, quanto meno in Sicilia e il risultato ottenuto, magrissima consolazione, dell’accorpamento tra referendum col secondo turno delle amministrative;

Successivamente Gioacchino Cannizzaro ha dato lettura del primo documento relativo al punto “La campagna referendaria per l’acqua bene comune e contro il nucleare –Organizzazione Comitato referendario siciliano .”
Questo punto era stato inserito nell’odg. in quanto da parte di alcuni iscritti erano state sollevate perplessità di tipo operativo e pratico in relazione all’esistenza di due Comitati Promotori Referendari coesistenti in Sicilia.
Il documento descriveva quattro possibilità di soluzione accompagnate per ciascuna proposta dei pro e dei contro-
Prima possibilità
Confluire in un unico comitato referendario accettando di avere come referente Regionale Giuseppe Sunseri.
Seconda possibilità
Restare all’interno del nostro comitato già costituito e formalizzare tutti i comitati territoriali.
Terza possibilità
Eliminare il Comitato promotore regionale e restare sganciati dai due.
Quarta Possibilità
Concordare con i rappresentanti dell’altro Forum Siciliano la fusione dei due comitati regionali e la conseguente confluenza di tutti gli attuali aderenti sotto un unico Comitato promotore referendario siciliano, aventi però diverso ambito operativo ed il mantenimento di due referenti regionali Giuseppe Sunseri e Matteo Mangiacavallo
Il primo si interfaccia con enti locali e partiti, il secondo con i soli movimenti.
L’unica realtà regionale apparirebbe così divisa in due gruppi operativi , aventi unità di intenti, ma con funzioni precise e riconoscibili all’esterno.

Tutti i partecipanti si sono iscritti a parlare . Su questo argomento sono stati effettuati due giri di interventi.

Nel corso del primo giro di discussione è emerso da parte di tutti la volontà di trovare tutte le condizioni e soluzioni più favorevoli per portare avanti la campagna referendaria, che è risultato l’unico vero obiettivo importante da raggiungere.
Alcuni interventi hanno messo in rilievo che l’esistenza di due comitati poteva in qualche modo compromettere la buona riuscita della campagna elettorale, mentre altri hanno messo piuttosto in evidenza che il nostro comitato referendario è riconoscibile all’esterno e che siamo conosciuti e ri-conosciuti proprio in quanto movimenti, associazioni e cittadini.
Questo è un punto di forza proprio in questo momento storico e politico , dove molti cittadini andranno a votare solo se invogliati da soggetti che non fanno esplicitamente riferimento ad appartenenze di tipo politico- partitico.
Dalla discussione è emerso paradossalmente che l’esistenza dei due Comitati che hanno al loro interno soggettività diverse, saranno in grado di attrarre una quantità superiore di cittadini al voto, che avranno la possibilità di si riconoscersi nell’uno o nell’altro Comitato
E’ stato chiarito , inoltre, che l’esistenza di pluralità di Soggetti e sigle che portano avanti campagne elettorali è normale ed è sempre esistita.
Prova al momento è la campagna referendaria contro il nucleare, portata avanti da diversi soggetti , comitati ed IDV.

In questo primo giro di discussione è risultato evidente che i contesti territoriali hanno caratteristiche anche molto diverse tra loro e che di conseguenza sarà cura di chi vive i territori attivare le migliori strategie per il consenso.

Molti degli intervenuti hanno messo in rilievo che non era assolutamente importante essere presenti e protagonisti alle televisioni e nei media in generale, quanto piuttosto continuare le attività e le iniziative, peraltro da noi messe in campo già da tempo , che sono visibili all’interno del sito www.acquainsicilia.org e che hanno già dato diversi ed importanti risultati.
Alla fine di questo primo giro di discussione relativamente alle 4 proposte
• la prima e la terza non sono state prese in considerazione;
• la quarta proposta è stata accettata con riserva ed in subordine alla seconda ( da un quarto dei partecipanti;)
• la prevalenza dei soggetti ha optato per la seconda;
Prima della riapertura del secondo giro di discussione Gioacchino Cannizzaro e Matteo Mangiacavallo hanno ulteriormente chiarito cosa significava di fatto in termini formali e sostanziali la formalizzazione dei diversi comitati .
Il secondo giro d’interventi ha visto l’Assemblea discutere su una quinta proposta, frutto di una fusione tra la seconda ipotesi e la quarta .
Questa ipotesi , che l’assemblea ha posto all’attenzione di Matteo Mangiacavallo, (promotore della quarta ipotesi, )
prevede la stesura di un documento politico da proporre all’altro Comitato,da dove risulti la nostra presenza formalizzata ed autonoma quale Comitato referendario,formato in maggioranza assoluta da movimenti, associazioni e cittadini che si occupa di acqua e nucleare . Con questo documento politico da trasmettere al referente dell’altro Comitato Giuseppe Sunseri verrà chiesta l’apertura di un tavolo tecnico di coordinamento al fine di conoscere il programma delle iniziative messe in calendario dai due Comitati , anche al fine di pubblicizzare tutti gli eventi previsti dai due Comitati Referendari.
Questa ipotesi prevede anche il cambio del nome del nostro Comitato che viene individuato in Comitato Referendario Dei Movimenti Siciliani “due si’ per l’acqua Bene Comune”
L’assemblea condivide questa 5 proposta e da mandato a Matteo Mangiacavallo di elaborare il documento

Alle ore 14,45 successivamente alla pausa pranzo si decide di non affrontare il punto relativo a: “Statuto del Forum”, rinviando la discussione alla prossima Assemblea.
I lavori riprendono con lettura delle altre cartelle esplicative dei successivi punti all’ odg.
1. Proposta di un gruppo di contatto-
2. Proposta di attivare i Coordinamenti Regionali separandoli dalle Assemblee Regionali
3. Creazione dei gruppi di lavoro e coordinatori regionali.

1. Proposta di un gruppo di contatto:
Viene proposta all’assemblea la creazione di un gruppo di contatto che in tempi rapidissimi sia in grado di elaborare documenti, comunicati stampa , etc. Questo gruppo avrà una lista di discussione dedicata .
Il gruppo di contatto sarà formato da soggetti che conoscono bene la materia e tutte le informazioni relative, sia nazionali che regionali e che si dichiarano disponibili ad essere operativi ed immediati nell’elaborazione dei documenti.
Il gruppo di contatto risponde ed interviene anche all’interno del coordinamento nazionale.
La proposta viene accettata ed in questa prima fase si inseriscono all’interno di questo gruppo Gioacchino Cannizzaro , Veronica Taschetti , Matteo Mangiacavallo , Peppino Samperi , Agostino Schillaci , Alberto Lombardo , Barbara Grimaudo.

2. Proposta di attivare i coordinamenti regionali separandoli dalle assemblee regionali
Viene proposto di separare l’Assemblea e le riunioni di coordinamento, seguendo la linea del forum italiano dei movimenti per l’acqua .
Questa proposta deriva dalla consapevolezza che alle Assemblee partecipano sempre persone e soggetti nuovi, che naturalmente necessitano il piu’ delle volte di spiegazioni rispetto agli argomenti da trattare, con il rischio frequente di non riuscire nei tempi a definire gli argomenti.
L’assemblea , dopo discussione decide di non cambiare al momento quanto stabilito all’interno della nostra carta d’intenti.
Il problema viene superato con il blocco delle discussioni solo sui punti relativi all’odg stabilito.
I Soggetti nuovi potranno comunque intervenire sui punti anche agevolati dalle cartelle esplicative che vengono consegnate in sede Assembleare.

3. Creazione dei gruppi di lavoro e coordinatori regionali.
Viene proposto di organizzare e strutturare i gruppi di lavoro, che hanno il compito di elaborare documenti e dossier per pubblicazioni e proporre di soluzioni.
I gruppi di lavoro regionale dovranno operare in sinergia con i gruppi di lavoro nazionale
I Gruppi di lavoro individuati e proposti sono :
Gruppo di lavoro costruzione ed implementazione Sito – Coordinatore Regionale Matteo Mangiacavallo (l’Altra Sciacca)
A questo gruppo di lavoro hanno aderito nel corso della scorsa Assemblea del 20 febbraio Nadia Furnari per la Provincia di Palermo, Giancarlo Cancellieri per la Provincia di Caltanissetta, Matteo Mangiacavallo per la provincia di Agrigento. Questi soggetti sono amministratori della parte relativa all’implementazione dei dati provinciali. Tutti gli iscritti, ciascuno per la propria provincia, hanno la responsabilità di trasferire al gruppo le informazioni utili relativi a documenti, rassegna stampa, eventi etc.

Gruppo di lavoro Enti Locali:
rapporti con gli Enti locali

Gruppo di lavoro Rapporti e Coordinamento Comitati Regionali –
Questo gruppo deve occuparsi di tenere i rapporti con i comitati esistenti a livello regionale che fanno riferimento ad acquainsicilia.org e a mettere insieme altri soggetti.

Gruppo acque minerali in Sicilia –
mappatura dell’esistente – da chi sono prodotte – chi sono le multinazionali e chi sono i locali – il sistema delle concessioni , etc

Gruppo di lavoro Aspetti legali si occupa della situazione giuridica siciliana, aspetti contrattuali relativi alle privatizzazioni avvenute in Sicilia , contratti in essere.

Potabilità dell’acqua in Sicilia – mappatura dell’esistente – informazioni ai cittadini – aspetti giuridici –,etc

Gruppo di lavoro organizzazione generale – Convocazioni riunioni Forum regionali, organizzazione di Attività ed iniziative di carattere regionale, etc

Gruppo di lavoro internazionale –
l’acqua nel mondo – lotte, vertenze, chi ha privatizzato – accordi internazionali- le guerre dell’acqua , etc

Gruppo di lavoro acqua e mafia :
Relativamente a questo punto l’assemblea decide di dedicare questi mesi solo alla campagna referendaria, e di rendere pubblica la costituzione dei gruppi di lavoro all’interno del sito www.acquainsicilia.org invitando gli iscritti ad iscriversi già da adesso per essere già attivi ed operativi alla fine della campagna referendaria .
Viene fatto presente dagli iscritti della Provincia di Palermo che il gruppo acqua e mafia a livello provinciale è già attivo ed operativo . A questo gruppo ad oggi hanno già aderito L’associazione Antimafie Rita Atria – Libera Palermo Ass. nomi e numeri contro le mafie – L’Ass. Radio Aut.

Fondo Cassa Regionale
Peppino Samperi, nominato nella scorsa assemblea tesoriere regionale espone lo stato dell’arte della situazione regionale rinviando per i dettagli alla mail inviata in preparazione dell’assemblea.
Relativamente al finanziamento inviato a Roma e relativo alla campagna referendaria nazionale ad oggi hanno contribuito solo la provincia di Palermo con 500 euro e la Città di Sciacca con 400 euro . Da Palermo dovrebbero partire altri 90 euro consegnati dal Movimento 5 Stelle di Palermo e 250 euro dal Comitato referendario di Castelbuono.
A SUD Sicilia ha contribuito con 120 euro dei quali 40 sono destinati al Fondo cassa regionale 60 al fondo Palermo e 20 per spese proprie.
Da parte delle altre province non si sono avuti contributi né alcuna risposta nonostante i numerosi inviti di sollecito inviati da Peppino Samperi .
Viene affrontata nuovamente la discussione relativa alle spese che sono d’interesse regionale e quelle già effettuate per le manifestazioni di Bari e di Roma.
Relativamente alla spese effettuate da chi ha partecipato alla manifestazione di Bari si stabilisce che, poiché si è trattato di una partecipazione a sostegno del comitato pugliese , saranno ripartite, per quanto riguarda i soli costi di trasporto a livello regionale , mentre quelle affrontate per la manifestazione di Roma non saranno rimborsate.
L’Assemblea ritiene indispensabile mettere da parte una quota che permetta al Forum di avere sempre a disposizione i fondi per le spese di interesse regionale già sostenute e da sostenere col consenso degli aderenti.
Si propone di chiedere a tutte le Associazioni e soggetti che fanno parte di acquainsicilia.org. di effettuare un contributo utilizzando la carta inserita all’interno del sito. Relativamente alle Associazioni l’importo viene deciso a partire da una quota minima di 40 euro , mentre i cittadini potranno contribuire con una quota di 10 euro.

Il Forum Sociale Antimafia Peppino e Felicia Impastato
Elio Teresi dell’Ass. Radio Aut, tra i promotori dell’iniziativa, descrive l’organizzazione, la strutturazione ed il programma complessivo del forum sociale antimafia che avrà luogo dal 6 al 9 maggio a Cinisi.
Il giorno 8 maggio sarà dedicato ai Beni comuni- mattina contro il nucleare e pomeriggio “acqua bene comune”-
Il programma in fase di definizione prevede Forum tematici alla presenza di testimonial privilegiati, e con l’intervento delle realtà presenti alle giornate.
Viene richiesta all’Assemblea sia la partecipazione all’importante iniziativa che forum che l’adesione.
L’assemblea decide di aderire , di fare il possibile per essere presenti e di pubblicizzare l’evento.

L’assemblea chiude i lavori prendendo, inoltre, le seguenti decisioni.
• La partecipazione e l’adesione alla carovana antimafia promossa da Libera , Arci e Avviso Pubblico, che iniziata il I° marzo da Roma si concluderà il 4 giugno a Corleone con un grande concerto di musica popolare
• La decisione della prossima assemblea che avrà luogo a Milazzo (prov. Me) in data 26 giugno. (con festa conclusiva finale )
Referenti dell’organizzazione l’Ass. Antimafie Rita Atria – Nadia Furnari 3472622746 – e.mail info@ritaatria.it

LA PARTECIPAZIONE E’ PRESENZA – LA PRESENZA E’ PARTECIPAZIONE.

Erano presenti:

Giuseppe Pecoraro – Addio Pizzo (Palermo)
Giovanni Noce – Circolo SuperArci (Castelbuono)
Giuseppe Castiglia – Libero Cittadino
Agostino Schillaci – Comitato “Giù le mani dall’acqua!” (Termini Imerese- Prov. Pa) )
Alberto Lombardo – Confederazione Cobas Sicilia
Alessandro D’Alessandro – Comunisti Sinistra popolare (Palermo)
Andrea Prestianni- WWF Madonie (Castelbuono)
Angela Giardina – Laboratorio Zeta (Palermo)
Barbara Grimaudo – Cittadini Invisibili? No Grazie (Palermo)
Clara Deluca – Rete Lilliput (Messina)
Elio Teresi – ASS. RADIO AUT (Palermo)
Finella Giordano – A Sud Sicilia (Palermo)
Francesco Chinnici – Laici Comboniani (Palermo)
Francesco Lo Cascio – Rete Lilliput (Isola delle Femmine Prov Palermo)
Gioacchino Cannizzaro – WWF Sicilia –
Giovanna Allone – Rete Lilliput (Messina)
Giovanni Farella – Laici Comboniani (Palermo)
Giulia Di Martino – Associazione I Cittadini del Villaggio Globale (Palermo)
Giuseppe Samperi – Libero Cittadino (Palermo)
Matteo Mangiacavallo – Associazione di promozione sociale L’AltraSciacca (Sciacca)
Matteo Venturella – Associazione Cittadini del Villaggio Globale (Palermo)
Nadia Furnari – Associazione Antimafie Rita Atria (Palermo)
Patrizia Mastroeni – Associazione Antimafie Rita Atria (Milazzo)
Pietro Mistretta – Associazione di Promozione Sociale L’AltraSciacca (Sciacca)
Samantha Busalacchi – Movimento 5 Stelle (Palermo)
Veronica Taschetti – Ass. Libera Palermo, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

TERZA ASSEMBLEA ACQUAINSICILIA.ORG
Palermo 10 Aprile 2011 – Laboratorio Zeta Dalle ore 10,30 alle ore 17,00
O.DG.

• 10,30 Relazione introduttiva – attività svolte fino ad oggi – notizie regionali e notizie nazionali
• 11,00 La campagna referendaria – stato dell’arte- Discussione sull’opportunità di unificare il Comitato referendario Siciliano-, mantenendo la distinzione tra i due Forum Regionali –
• 12,00 Statuto del Forum
• 13,00 Creazione gruppi di lavoro regionali
• 13,30 PAUSA COLAZIONE

• 14,30 Creazione di un gruppo di contatto operativo –
• 15,30 Fondo cassa regionale
• 16,00 Iniziative regionali e locali – (pianificazione ed organizzazione)
• 17,00 Il Forum Sociale Antimafia Peppino e Felicia Impastato
• 17,30 chiusura lavori.

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ASSEMBLEA REGIONALE DEL 10 APRILE 2011 A PALERMO – ODG E PROGRAMMA

ASSEMBLEA FORUM SICILIANO MOVIMENTI PER L’ACQUA
www.acquainsicilia.org

PALERMO 10 APRILE 2011
DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 17,30

Via Arrigo Boito, n° 7
(presso il LABORATORIO ZETA)
ALL’ESTERNO TROVERETE LOCANDINA DELL’EVENTO

COME ARRIVARE:

PROVENIENDO DALLA PROVINCIA DI TP:


Visualizzazione ingrandita della mappa

PROVENIENDO DA TUTTE LE ALTRE PROVINCE:


Visualizzazione ingrandita della mappa

Per ulteriori info contattare:
Angela (cell. 328/8771796) – Matteo (cell. 366/3138991)

ODG E PROGRAMMA DELL’INCONTRO

Il 10 Aprile 2011 avrà luogo la terza assemblea del Forum siciliano dei movimenti per l’acqua, così come deliberato in data 20 Febbraio 2010. Ecco l’ODG e il programma dell’incontro:

Ore 10,00 – Registrazione dei partecipanti
Ore 10,30 – Rel. introduttiva – attività svolte fino ad oggi – notizie regionali e notizie nazionali
Ore 11,00 – La campagna referendaria per l’acqua bene comune e contro il nucleare –
Organizzazione Comitato referendario siciliano
Ore 12,00 – Proposta di statuto Forum siciliano dei movimenti per l’acqua
Ore 13,00 – Creazione gruppi di lavoro regionali
Ore 13,30 – Pausa colazione
Ore 14,30 – Creazione di un gruppo di contatto operativo
Ore 15,30 – Fondo cassa regionale
Ore 16,00 – Iniziative regionali e locali (pianificazione ed organizzazione)
Ore 17,00 – Il Forum Sociale Antimafia Peppino e Felicia Impastato
Ore 17,30 – Chiusura lavori

- La conduzione delle discussioni sarà moderata da un facilitatore e il tempo a disposizione per ciascun iscritto a parlare sarà uguale per tutti, nel rispetto di tutti i partecipanti.
- Report finale: Prima dell’inizio dei lavori verrà individuato un gruppo di 2/3 persone che si assumono la responsabilità di redigere il report nella giornata stessa. L’elenco dei partecipanti sarà esposto in calce al report e saranno inseriti nome cognome oltre all’appartenenza.
- L’Assemblea sarà integralmente ripresa.

LA PRESENZA E’ PARTECIPAZIONE, LA PARTECIPAZIONE E’ PRESENZA

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Il FORUM SICILIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA – ACQUAINSICILIA.ORG scrive al governatore pugliese NICHI VENDOLA

Palermo 25-03-2011

Al governatore della Regione Puglia

Nichi Vendola

 

 

Egregio Governatore Nichi Vendola,

 

Le scriviamo quest’oggi  dopo avere partecipato, con grande entusiasmo,  alla giornata di mobilitazione nazionale tenutasi a Bari sabato 12 marzo, e organizzata  dal  Comitato Pugliese Acqua bene Comune, dagli studenti per l’acqua ed  dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua, al quale aderiamo.

La nostra partecipazione ed adesione a quella manifestazione è stata per noi un piacere oltre che un dovere.

Il dovere d’essere presenti nelle grandi lotte di resistenza portate avanti dai comitati, dai cittadini e, in questo caso, anche dagli studenti, che decidono di difendere tutti i  beni comuni, primo fra tutti l’acqua.

 

Attraverso il Comitato Pugliese, abbiamo seguito, fin dal primo momento,  tutti i passaggi  procedurali del DDL che, se trasformato in legge, ripubblicizzerebbe l’acquedotto pugliese e conosciamo quanto accaduto e quanto no.

 

Ma con questa nostra missiva Le chiediamo:

 

- di ascoltare i cittadini pugliesi (da Lei rappresentati) e le loro richieste poiché ascoltando loro Lei avrà dato ascolto anche a quei cittadini italiani   che, al momento, non credono più nella politica.

 

- di portare avanti, dunque, fino al suo compimento la  trasformazione dell’acquedotto pugliese da società per azioni in un Soggetto di Diritto Pubblico.

 

Così facendo, aiuterà anche i cittadini della Sicilia che, al momento, stanno vivendo una enorme impasse. Infatti, questa sua azione potrebbe in qualche modo favorire un esito positivo dell’esame dei 5 disegni di legge volti alla pubblicizzazione del Servizio Idrico in Sicilia attualmente in corso di valutazione all’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) .

Il testo scelto in Commissione Ambiente come base e che, dunque, con buona probabilità, potrebbe rappresentare la futura legge che andrà a regolamentare il SII in Sicilia, presentato dall’onorevole Giovanni Panepinto del PD, prevede la possibilità di gestione del servizio idrico attraverso società di capitali!

 

Lo stesso identico disegno di legge è stato riproposto all’ARS, sotto forma  di proposta di legge d’iniziativa popolare e consiliare presentata da 144 Comuni, nell’omertoso silenzio, imposto da pezzi di apparati sindacali ed esponenti di partiti politici, compreso il SEL, nonostante parte di noi, movimenti, attivisti e cittadini, abbiamo dissentito e abbiamo chiesto invano incontri chiarificatori con i Sindaci dei comuni presentatori.

 

Immediatamente dopo, è stata presentata, per la terza volta, la stessa proposta di legge, stavolta di iniziativa popolare suffragata dalle firme di 35.000 cittadini, “ripulita” della possibilità di gestire il SII con S.p.A. Ma in Commissione all’ARS il testo base prescelto, ed altri 3 DDL in esame, non la escludono.

 

La gestione con SpA (a capitale pubblico o meno) potrebbe essere congeniale a chi della politica fa strumento di clientelismo, ma a tutti quei soggetti che, come noi, portano avanti un altro tipo di politica, attenta alla tutela dei beni comuni e che non indulge a soluzioni poco limpide,  non può andare bene.

 

Noi  non cesseremo di denunziare situazioni gattopardesche, comunque presentate o mascherate. La trasformazione dell’acquedotto pugliese in soggetto di diritto pubblico potrà renderci più forti nello scongiurare le miriadi di s.p.a. che potrebbero essere create sul nostro territorio. Pensi quanti consigli d’amministrazione e quanti bacini elettorali! Pensi a tutto questo e si renderà immediatamente conto di cosa, anche in termini di infiltrazioni mafiose, potrebbe accadere. E soprattutto, crediamo di averne già troppe  per doverne inventare ancora qualcuna di più.

 

La invitiamo a consultare il nostro sito (www.acquainsicilia.org) all’interno del quale potrà visualizzare l’elenco degli aderenti al nostro Forum che comprende esclusivamente Movimenti, Associazioni e cittadini con una lunga storia di impegno civile.

 

Certi di un suo sollecito riscontro, saremo lieti di conoscere la Sua posizione in merito a questa nostra nota.

 

Le inviamo i nostri cordiali saluti.

 

ACQUAINSICILIA.ORG – FORUM SICILIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA

al quale hanno aderito:

- Adaciu Associazione per la cultura del Tempo – Partanna (TP)

- Associazione culturale ArkNoah – Messina

- A Sud Sicilia

- A.Svi.T. – Associazione per lo Sviluppo Territoriale – Palermo

- Ass. Antimafie “Rita Atria”

- Ass. Antimafie Rita Atria – Catania

- Associazione “Bayty Baytik casa mia è casa tua” – Palermo

- Associazione “CittàInsieme” – Catania

- Ass. RADIO AUT – Palermo

- Associazione “I Cittadini del Villaggio Globale”

- Associazione “Il Clandestino” – Modica (Rg)

- Associazione Culturale Riportiamo alla Luce – Palermo

- Associazione di promozione sociale L’AltraSciacca – Sciacca (AG)

- Associazione Malausséne

- Associazione Omosessuale Articolo Tre di Palermo

- Casa del consumatore – Siracusa

- Casablanca (Storie dalla città di frontiera)

- Centro Sociale La libertà – Siracusa

- Cittadini Invisibili? No Grazie – Palermo

- Confederazione Cobas Sicilia

- Confederazione Cobas – Messina

- Collettivo ARCI Link – Monreale

- Collettivo Malefimmine

- Comitato cittadino “Sciacca per l’acqua” – Sciacca

- Comitato Acqua – Leonforte (En)

- Comitato Addiopizzo

- Comitato “Giù le mani dall’acqua” – Termini Imerese (PA)

- Comitato Civico “No acqua salata” – Siracusa

- Comitato Cittadino per la Tutela delle Risorse Idriche e Ambientali del Territorio – Mazara del Vallo (TP)

- Comitato Messinese Acqua Libera in Sicilia

- Comitato NO PRIV – Castelbuono (PA)

- Comunisti Sinistra Popolare

- Costruire Contropotere – Messina

- Federconsumatori – Misterbianco (CT)

- GAS Tapallara

- Laboratorio Zeta – Palermo

- Laici Comboniani Palermo

- Libera Catania. Associazioni nomi e numeri contro le Mafie

- Libera Palermo. Associazioni nomi e numeri contro le Mafie

- Meetup “Grilli di Sciacca” – Sciacca (AG)

- MIR – Palermo

- Movimento Cristiano Lavoratori – Provincia di Messina

- Movimento 5 Stelle – Aci Catena

- Movimento 5 Stelle – Caltanissetta

- Movimento 5 stelle – Catania

- Movimento 5 stelle – Messina

- Movimento 5 Stelle – Palermo

- Movimento 5 Stelle – Paternò

- Movimento giovanile “Freedom” – Sciacca

- Presidio “Rita Atria” Libera – Milazzo

- Presidio Libera presso Circolo Arci – 20 Gennaio – Caltavuturo

- Rete Lilliput – Isola delle Femmine – Capaci – Carini

- Rete Lilliput – Messina

- Verdi Sicilia

- WWF Caltanissetta

- WWF Madonie

- WWF Sicilia

e numerosi cittadini cittadini:

 

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Referendum 12 e 13 giugno. Il Governo non si illuda, vinceremo i referendum

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COMUNICATO STAMPA

Referendum 12 e 13 giugno. Il Governo non si illuda, vinceremo i referendum

Il Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune apprende che le date scelte per lo svolgimento dei referendum sono quelle del 12 e il 13 giugno. Quella del mancato accorpamento con le elezioni amministrative è una decisione sconcertante, che “brucia” 400 milioni di euro e di cui il Governo dovrà dar contro ai cittadini.

Non si illuda la maggioranza, porre i referendum a metà giugno non scoraggerà gli italiani dall’andare al voto. Il Comitato Referendario è certo del successo referendario, del raggiungimento del quorum e della vittoria dei Sì per l’acqua bene comune.

Sabato 26 marzo tutte le italiane e tutti gli italiani sono invitati alla grande manifestazione per l’acqua a Roma, per gridare a tutti che un’altra Italia è possibile.


Roma, 23 marzo 2011



Luca Faenzi
Ufficio Stampa Comitato Referendario 2 Sì per l’Acqua Bene Comune
ufficiostampa@acquabenecomune.org
+39 338 83 64 299
Skype: lucafaenzi
Via di S. Ambrogio n.4 – 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax. 06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00
www.acquabenecomune.org
www.referendumacqua.it

 

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